Sì ai probiotici per la salute della bocca dei bambini

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 03/05/2021 Aggiornato il 03/05/2021

Yogurt e formaggi freschi vanno inclusi nell’alimentazione dei bambini. Apportano, infatti, probiotici per la salute della bocca, contro placca e infiammazione

Sì ai probiotici per la salute della bocca dei bambini

Oggi si parla molto di probiotici, microrganismi buoni che contribuiscono alla salute della flora batterica dell’organismo, il cosiddetto microbiota. Questo insieme di batteri si trovano un po’ ovunque nell’organismo, per esempio nell’intestino, nelle mucose e in molti tessuti. Ne esistono anche molti nel cavo orale, dove, secondo gli esperti, convivono almeno 500-700 specie batteriche di probiotici per la salute della bocca anche dei bambini.

Il ruolo dei probiotici

I probiotici sono microrganismi che vivono nell’organismo e contribuiscono a mantenerlo sano. Pro-bios significa infatti “per la vita”. Sono presenti a miliardi nel tratto intestinale, dove combattono i germi nocivi responsabili delle alterazioni della mucosa, migliorano l’attività del sistema di difesa, combattono i sintomi di colite e gastroenterite. Sono anche utili nelle malattie croniche come la celiachia o il morbo di Crohn. I probiotici inoltre aiutano l’organismo a contrastare l’insorgenza di vaginiti e infezioni varie, migliorano il metabolismo degli zuccheri e, secondo recenti studi, mantengono in salute anche denti e gengive, oltre a proteggere la mucosa che riveste il cavo orale.

Amici di denti e gengive

I probiotici per la salute della bocca svolgono una serie di ruoli diversi e importanti anche quando si tratta di bambini. Per esempio, sembra che i lattobacilli e i bifidobatteri contrastino l’attività dello Streptococcus mutas, un batterio presente nella saliva che può aumentare il rischio di carie dentaria, sempre a patto che si osservi una corretta igiene orale fin dai primi anni di vita. Alcuni ceppi come il Lactobacillus reuteri, il brevis e il Lactobacillus casei shirota combattono i processi infiammatori delle gengive, che espongono al rischio di sanguinamento e con il tempo predispongono alla malattia parodontale. Altri probiotici come il Bacillus subtilis e il Lactobacillus salivarius rallentano i processi di formazione della placca batterica che si accumula alla base dei denti e nelle tasche gengivali. Ancora, sembra che altri ceppi di probiotici aiutino a controllare la disbiosi che provoca alito cattivo e contrastino la comparsa di alterazioni dovute a funghi, come la Candida orale.

Procurarli attraverso i cibi

Secondo gli esperti della Società italiana di Parodontologia e Implantologia, i probiotici per la salute della bocca sono presenti in molti alimenti. allattare al seno() arricchisce l’organismo del neonato di bifidobatteri importanti per la salute dell’intestino e di tutto l’organismo. I probiotici sono presenti poi negli yogurt, nel kefir, nei latti fermentati che si possono proporre ai bambini da bere come spuntino, nei formaggi freschi. L’azione di questi batteri amici viene potenziata se nella dieta quotidiana sono assunti anche i cosiddetti prebiotici, sostanze che costituiscono il nutrimento stesso dei batteri buoni. I prebiotici si trovano in molti alimenti ricchi di fibra, per esempio nei cereali integrali, nelle banane, nelle mele, in molti tipi di insalate. Cibi che possono e devono far parte dell’alimentazione quotidiana dei bambini. Probiotici e prebiotici insieme costituiscono alimenti simbiotici che agiscono in sinergia a beneficio di tutto l’organismo.

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’igiene orale resta essenziale per la salute di denti e gengive. Fin dai primi anni è essenziale abituare il bambino a utilizzare uno spazzolino piccolo e morbido, aiutandolo nelle manovre di pulizia. Solo dopo i 5-6 anni è consigliabile aggiungere una piccolissima dose di dentifricio formulato per i più piccoli.

 

Fonti / Bibliografia

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