Perché troppo smartphone può far male ai bambini?

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 13/10/2022 Aggiornato il 13/10/2022

L’elevata esposizione a smartphone e tablet può provocare problemi nei bambini. Piccoli sono, infatti, esposti al rischio di disturbi di natura urologica e stipsi. I consigli per usare lo smartphone con i bambini

I bambini usano troppo lo smartphone

Dietro a problemi di natura urologica o stipsi nei bambini potrebbe esserci una motivazione inattesa legata all’utilizzo eccessivo di smartphone e tablet.

Quanti bambini soffrono di stipsi?

A parlarne è il chirurgo urologo, Fabio Ferro, che ha notato come le sale d’attesa di pediatria siano sempre più silenziose, con bambini ipnotizzati dagli schermi degli smartphone e meno intenti a giocare ed esplorare.

Questo cambio di abitudini, spiega Ferro, ha portato a un aumento nei piccoli pazienti di alterazioni urologiche. Se, infatti, appena qualche anno fa i casi di disturbi erano uno-due al mese, oggi l’incidenza è anche di quattro bambini visitati alla settimana.

Perché i bambini soffrono di stipsi?

Dietro questi disturbi, rivela Ferro, c’è l’assuefazione dei piccoli alle immagini sullo smartphone che, intenti a seguire con attenzione lo schermo, finiscono per dimenticarsi di andare in bagno. Ciò comporta un’alterazione nella regolarità.

Non recandosi in bagno per i bisogni fisiologici, i bambini contraggono i muscoli della zona pelvica attorno al retto e, con essa, le vie urinarie, arrivando così a bloccare anche la pipì. Da qui, l’allarme nei genitori e la necessità di consultare l’urologo  per provare a risolvere il disturbo.

Come si curano i problemi urologici nei bambini?

Questi disturbi non devono essere sottovalutati e possono essere corretti con una giusta rieducazione di circa un mese. Il primo passo è quello di riportare al ritmo naturale l’intestino, zona in cui nasce il problema e che va riequilibrata insegnando al bambino a liverarsi al mattino. Ovviamente, è importante anche limitare l’uso dello smartphone, perché i problemi urologici possono ripresentarsi.

 

 

 
 
 

In sintesi

Come aiutare i bambini ad andare di corpo?

Per aiutare i piccoli a liberarsi con regolarità è importante far fare loro attività fisica, ma anche mangiare bene, con un’alimentazione ricca di fibre, frutta, verdura e acqua. Nei più piccoli, il vasino è uno stimolo importante.

Quanto tempo può stare un bambino senza fare cacca?

I neonati possono stare anche per giorni senza fare cacca ed è una cosa del tutto normale, visto che l’intestino deve prepararsi a svolgere le sue funzioni e i piccoli devono anche imparare a spingersi. In generale, non c’è comunque da preoccuparsi.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti