Smartphone: il passatempo preferito dei bambini (e non solo)

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 27/12/2018 Aggiornato il 27/12/2018

I piccoli trascorrono ogni giorno più ore con lo smartphone in mano che a giocare all'aperto. Ma anche gli adulti sono tutt'altro che immuni al suo fascino

Smartphone: il passatempo preferito dei bambini (e non solo)

Gli smartphone sono il passatempo preferito dei bambini, che li prediligono anche al tablet, ai videogiochi e alla tv. E questo loro passatempo li assorbe molto: i piccoli trascorrono, infatti, più ore davanti allo schermo di uno smartphone che a giocare all’aperto (2 ore e 35 minuti di media ogni giorno contro un’ora e 58 minuti). Lo ha stabilito l’ultima ricerca di Norton by Symantec “My First Device Research Report”, che ha coinvolto quasi settemila genitori di dieci Paesi tra Europa e Medio Oriente, Italia compresa, con figli tra i cinque e i sedici anni.

Ammaliati grandi e piccoli

Dalla ricerca emerge che, nella classifica dei passatempi preferiti, per i bambini italiani lo smartphone sia in testa a tutto (per il 71% dei piccoli), rispetto alla televisione (63%), al tablet (60%) e ai videogiochi (55%). A guardare i dati che interessano gli adulti le cose non vanno meglio: quasi 3 genitori intervistati su 4 (il 74%) nel nostro Paese pensano di dare un cattivo esempio ai propri figli passando troppo tempo su smartphone e tablet, e 3 su 10 (32%) ammettono di essere stati rimproverati dai loro figli per questo comportamento.

Troppo tempo online

La maggior parte dei genitori cerca di far rispettare le regole relative alla fruizione dei contenuti digitali, ma ammette anche che loro stessi potrebbero essere il peggior esempio per i loro figli: un genitore su due (56%) afferma di trascorrere troppo tempo online e più della metà (63%) si preoccupa di dare un cattivo esempio ai bambini. Addirittura, un terzo dei genitori (36%) ammette che i propri figli li rimproverano per aver trascorso troppo tempo online o in orari inappropriati.

Importante creare nuove regole

Un quarto dei genitori intervistati ha inoltre ammesso che i propri figli trascorrono online più tempo di loro stessi. “Essere genitori oggi non è semplice – afferma Ida Setti, direttore Commerciale Sud Europa Norton -. Le vecchie sfide finalizzate a convincere i bambini a mangiare più verdura e frutta, andare a letto in orario e fare i compiti ci sono sempre, ma si aggiungono nuove problematiche legate alla tecnologia che i genitori devono affrontare. A differenza dei loro figli, la maggior parte dei genitori di oggi non è cresciuta con smartphone e tablet e ciò lascia loro alle prese con la creazione e l’applicazione di nuove regole legate alla fruizione dei contenuti su schermo”.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I genitori sono preoccupati riguardo al potenziale impatto negativo dell’uso dei dispositivi mobili da parte di bambini e ragazzi: più della metà dei papà e delle mamme afferma che il tempo trascorso davanti agli schermi influisce negativamente sulla qualità del sonno dei propri figli.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti