Sonno dei bambini: orari fissi e poca luce

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/08/2017 Aggiornato il 09/08/2017

I pediatri dell’ospedale romano Bambino Gesù rivelano i trucchi per favorire il sonno dei bambini

Sonno dei bambini: orari fissi e poca luce

Ambiente silenzioso e il più possibile poco illuminato, orari fissi e rituali di addormentamento sempre uguali: dai medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma arrivano le regole per un buon sonno dei bambini.

Insonne il 10-30% dei bimbi

Il sonno dei bambini è una questione tanto importante per la salute dei bambini stessi, quanto per la tranquillità dei genitori: i bambini che dormono tranquilli, infatti, permettono anche ai genitori di trascorrere notti ristoratrici. Purtroppo, però, il problema dell’insonnia colpisce tra il 10 e il 30% dei bambini: i medici del Bambino Gesù spiegano come poter agire per creare dentro casa una situazione che favorisca il più possibile un riposo notturno tranquillo nei bambini.

Orari e rituali fissi

Orari e rituali di addormentamento fissi, ripetuti sempre allo stesso modo ogni giorno, rassicurano e tranquillizzano i bambini, facilitando l’addormentamento.

Ambiente silenzioso

L’ambiente in cui dorme il piccolo deve essere il più silenzioso e il meno illuminato possibile.

favole scaccia-paure

Se il bambino non vuole dormire da solo, ci si può avvicinare al suo letto e leggergli una favola per esorcizzare le paure. Se il sonno non arriva allora sarà bene rassicurarlo dicendogli che non si andrà via finché non si addormenterà.

Un orsacchiotto per amico   

Il ricorso a un peluche oppure alla coperta preferita può aiutare a tranquillizzare il bambino. Se il piccolo chiama in piena notte senza un motivo reale, bisogna rassicurarlo a distanza senza precipitarsi da lui (accorrendo subito non si farebbe altro che confermargli le sue paure nello stare da solo).

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

I disturbi del sonno che più frequentemente interessano bambini in età prescolare sono soprattutto legati alle difficoltà di inizio e di mantenimento del sonno, oltre che ai risvegli multipli; anche i brutti sogni giocano un ruolo importante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti