Sonno: si impara dalla mamma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/10/2017 Aggiornato il 11/10/2017

Modalità di addormentamento, intensità del riposo, orari di risveglio: i bimbi apprendono dalle loro mamme anche le abitudini relative al sonno

Sonno: si impara dalla mamma

I bimbi, si sa, sono delle spugne. Assorbono i comportamenti, i modi di dire e le abitudini dai loro punti di riferimento, in particolare dei loro genitori. Addirittura, dalle mamme imparano l’igiene del sonno. Questa è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un team di ricercatori britannici e svizzeri, rispettivamente dell’Università di Warwick e di Basilea, pubblicato sulla rivista scientifica Sleep Medicine.

Registrata l’attività cerebrale

La ricerca ha coinvolto 200 bambini fra i 7 e 12 anni, tutti in ottime condizioni di salute. In un primo momento, i ricercatori hanno sottoposto i piccoli partecipanti a un’elettroencefalografia a domicilio: in pratica, hanno utilizzato un apparecchio portatile per registrare l’attività cerebrale di notte a casa. In un secondo momento hanno chiesto ai genitori di rispondere a una serie di domande relative alla quantità e alla qualità del loro sonno e di quello dei loro figli. Lo scopo era capire quali similitudini ci fossero da questo punto di vista fra genitori e bambini.

Tutto dipende dalla mamma

Dall’analisi dei risultati è emerso che, in un certo senso, anche il tipo di sonno si trasmette di generazione in generazione, ma solo da mamma a figlio. Si è visto, infatti, che se le mamme soffrono di insonnia, fanno fatica ad addormentarsi, si svegliano con frequenza, anche i figli tendono a dormire poco e male e ad avere fasi profonde di sonno più brevi. Lo stesso non accade invece con i papà. Secondo gli studiosi, questa differenza dipende dal fatto che i bambini trascorrono più tempo con le mamme e, quindi, tendono a imitarne i comportamenti.

Abitudini e geni

Ma non si tratta solo di imitazione. I figli di genitori che faticano a dormire potrebbero avere a loro volta problemi di sonno per un eccessivo controllo da parte di mamma e papà: è possibile, infatti, che i genitori che soffrono di disturbi del sonno, per timore controllino troppo i figli, finendo con il disturbare il loro riposo. Infine, secondo gli studiosi potrebbe esserci anche una ragione genetica: non è da escludere cioè che esista una predisposizione al sonno di base che viene tramandata di generazione in generazione.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per favorire il sonno dei bambini è utile instaurare dei riti pre-nanna da ripetere uguali ogni sera, così da favorire il relax dei bambini e da predisporli al riposo notturno.

 

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