Sport: proteggi tuo figlio dagli infortuni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/04/2019 Aggiornato il 11/04/2019

Lo sport è un vero toccasana, ma spesso (e soprattutto tra i 10 e i 16 anni) chi fa sport finisce col farsi male. Il più delle volte per colpa di un allenamento scorretto

Sport: proteggi tuo figlio dagli infortuni

Lo sport fa bene: migliora la coordinazione, il tono muscolare, fa bene al sistema cardiocircolatorio, accresce l’autostima e favorisce il buonumore. Ma per evitare gli infortuni bambini e ragazzi devono praticarlo in modo corretto.  Ecco i consigli degli esperti. 

Quando si esagera può essere pericoloso

Distorsioni, lesioni al legamento crociato del ginocchio e per finire danni al menisco sono all’ordine del giorno per bambini e ragazzi che praticano diverse specialità: dal calcio alla pallavolo, dal basket alla ginnastica ritmica e ora allo sci. Complici la foga competitiva e lo scarso senso del pericolo, può accadere ai più giovani di andare oltre le proprie capacità e di procurarsi qualche infortunio, più o meno grave. Secondo il dottor Corrado Bait, ortopedico ed esperto in Traumatologia dello Sport, I pericoli maggiori, anche per l’infanzia, vanne dalle distorsioni articolari alle contusioni muscolari, fino alle fratture.

Allenamento adeguato

Per non incorrere in questi rischi, occorre un adeguato training sportivo ed evitare sempre i sovraccarichi, responsabili di scarsa “lucidità” agonistica. È necessario l’inserimento di programmi di lavoro specifici sulla prevenzione: in particolare, secondo il dottor Bait, servono gli esercizi “propriocettivi”, capaci di stimolare il sistema neuromotorio nella sua totalità. Ecco uno schema adeguato a bambini e adolescenti: allenamento 2 o 3 volte alla settimana e partita nel fine settimana. L’importante è che venga seguita una preparazione atletica consona all’età dei piccoli atleti e che si ricordi loro sempre di scaldare i muscoli prima di iniziare l’allenamento e di fare stretching defatigante dopo.

Ancora troppi infortuni

Il forte aumento di traumi sportivi tra i ragazzini è sicuramente da mettere in relazione con le modalità con cui lo sport viene praticato. Cioè con troppo agonismo. Talvolta la responsabilità è anche dei genitori che stimolano aspettative esagerate nei ragazzini: non è necessario diventare dei campioni, ma semplicemente praticare un’attività fisica utile e divertente, in modo da ricevere solo il buono dello sport, senza incorrere in delusioni e frustrazioni. Chi non ha le caratteristiche fisiche per diventare un campione, non ha ragione di praticare allenamenti eccessivamente faticosi e impegnativi. Attenzione, quindi, anche alla scelta della società sportiva e dell’allenatore: il team ideale è quello che intende lo sport come momento di aggregazione e divertimento.

 

 

 

 

 
 
 

In breve

NEL MODO GIUSTO

Non esiste uno sport migliore di un altro. L’importante è seguire le proprie inclinazioni e vivere l’attività fisica come un’occasione di crescita e di divertimento, accettando anche le eventuali sconfitte con filosofia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti