Sviluppo cognitivo migliore per i bimbi che corrono e saltano

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/09/2017 Aggiornato il 28/09/2017

Per un sano sviluppo cognitivo è importante svolgere esercizio fisico da piccoli perché migliora le capacità di memoria

Sviluppo cognitivo migliore per i bimbi che corrono e saltano

I salti, le corse e tutti i giochi che presuppongono movimento fisico fanno bene non solo all’organismo dei bambini, favorendo lo sviluppo delle capacità muscolari, articolari e respiratorie, ma anche al cervello. Un gruppo di ricercatori canadesi dell’Università di Toronto ha infatti dimostrato che svolgere esercizio fisico quando si è molto giovani migliora le capacità di memoria e rappresenterebbe dunque un importante tassello per un sano sviluppo cognitivo.

Mens sana…

Un salto e una corsa in più quando si è piccoli potrebbe dunque significare uno sviluppo cognitivo migliore e il mantenimento delle capacità negli anni: gli antichi già lo sapevano e sintetizzavano il concetto con sole cinque parole: mens sana in corpore sano (mente sana in corpo sano).

Memoria più attiva

La ricerca è stata condotta su un gruppo di 80 topolini, ma i ricercatori spiegano che – come accade per molti altri studi condotti sui piccoli roditori – i risultati sono applicabili agli esseri umani. Gli studiosi hanno diviso in due gruppi i topolini partecipanti allo studio, fornendo delle ruote per fare attività fisica (come quelle presenti nelle gabbie dei criceti) solo a uno dei due. Dopo aver condotto diversi esperimenti sui due gruppi, i ricercatori hanno rilevato come i 40 topolini che avevano avuto la possibilità di fare esercizio fisico con la ruota avevano una memoria molto più sviluppata rispetto agli altri topi che, invece, avevano condotto una vita più sedentaria.

Scudo protettivo

Il movimento fisico svolto da bambini sarebbe dunque un vero e proprio scudo protettivo in grado di fronteggiare – e in parte ritardare – l’insorgenza delle malattie neurodegenerative. I ricercatori hanno rilevato che la capacità del cervello dei topi adulti di sviluppare nuovi neuroni – e, con essa, la maggior attività dei neuroni stessi – è maggiore quando da giovani gli animali hanno svolto molta attività fisica.

Riserva cognitiva

Sebbene condotto sui topi, lo studio sembrerebbe dunque confermare quanto già si conosce per gli esseri umani, ovvero che il movimento fisico svolto in giovane età consentirebbe di potenziare e preservare la cosiddetta “riserva cognitiva”, favorendo lo sviluppo cognitivo e proteggendo dal declino delle facoltà mentali

 

 

 
 
 

 

 
 
 

Da sapere! 

Anche una volta superata l’infanzia mantenere uno stile di vita corretto è decisivo per il mantenimento delle funzioni cognitive. Quali sono le regole da tenere a mente per un cervello al top? Non fumare mai, evitare condizioni come sovrappeso e obesità e mantenere un’alimentazione mediterranea

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti