Tablet & bambini: ecco le regole

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/12/2016 Aggiornato il 13/12/2016

No all'uso indiscriminato di tablet e smartphone nella prima infanzia e anche dopo. Gli esperti illustrano le regole per un utilizzo sensato della tecnologia

Tablet & bambini: ecco le regole

Esistono regole ideali per limitare l’uso dei dispositivi tecnologici, come smartphone e tablet, da parte dei bambini? Da oggi sì, grazie a Jenny Radesky, pediatra all’Università del Michigan. Prima regola d’oro: smartphone, tablet e PC vanno tenuti ben lontani dai piccolissimi. Ovvero, prima dei 18 mesi non dovrebbero nemmeno essere presi in considerazione dal bambino e, poi, fino ai due anni di età del piccolo “usati” con estrema moderazione , ovviamente, con la supervisione dell’adulto.

I piccolissimi

Oggi capita di vedere bambini di un anno giocare anche per molto tempo con il telefono o il tablet di mamma e papà: nulla di più sbagliato. Fino ai due anni, ammoniscono gli esperti, l’uso dei dispositivi tecnologici va centellinato, se non evitato del tutto. Gli schermi e le loro luci non fanno bene allo sviluppo del bambino e all’equilibrio del suo sistema nervoso.

Dai 2 ai 5 anni

Dai due ai cinque anni di età del bambino, inoltre, l’uso di smartphone & Co. dovrebbe essere limitato a non più di un’ora totale giornaliera. E, in questo limite, è compresa anche la televisione. In tal senso, i contenuti rivestono un’importanza primaria e vanno scelti insieme puntando sulla qualità e sull’adeguatezza all’età del piccolo.

Dai 6 anni

Dai 6 anni di età in su si passa alla fase più critica nella regolamentazione dei dispositivi tecnologici. Infatti, l’interazione con coetanei o fratelli maggiori, nonché una maggior destrezza nell’uso e nella lettura, possono portare il bambino a desiderare di trascorrere molto tempo davanti ai media. Invece, va stilato un vero e proprio piano-famiglia con tanto di regole scritte e limiti ben fissati. Tutto ciò anche per non sottrarre tempo allo studio e allo svolgimento dei compiti.

Gioco e sport

In generale, i pediatri sottolineano l’importanza del gioco creativo, dello sport e delle relazioni sociali reali per una crescita serena e sana del bambino.

 

 

 

 

 
 
 

In breve

NON DEVE SOTTRARRE TEMPO ALLE ATTIVITA’ TRADIZIONALI

L’uso dei dispositivi tecnologici da parte dei bambini va regolamentato per lasciare lo spazio sufficiente al gioco creativo, all’attività sportiva e all’interazione reale con coetanei. Spesso, purtroppo sostituita da rapporti virtuali e sedentari.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti