Tablet & co: non più di due ore al giorno per i bambini

Silvia Finazzi
A cura di Silvia Finazzi
Pubblicato il 23/04/2019 Aggiornato il 24/04/2019

Per assicurare al proprio bambino una buona salute psicofisica non servono miracoli, spesso, è sufficiente seguire alcune semplici regole: meno tempo davanti a tablet & co, più attività fisica e buon sonno

Tablet & co: non più di due ore al giorno per i bambini

Per una corretta crescita psicofisica, i bambini dovrebbero stare di fronte a uno schermo come tablet & co massimo due ore al giorno, dormire il giusto e fare sport. La conferma arriva da uno studio condotto da un’équipe di ricercatori canadesi del Cheo Research Institute di Ottawa, pubblicato sulla rivista Lancet Child & Adolescent Health.

Uno studio molto ampio

La ricerca ha coinvolto complessivamente 4.520 bambini americani tra gli otto e gli undici anni e i loro genitori. Innanzitutto, i ricercatori hanno chiesto alle famiglie di rispondere ad alcune domande che riguardavano le routine quotidiane dei ragazzini, in particolare la loro propensione a fare sport, l’abitudine o meno di guardare la Tv e/o lo schermo di tablet & co e i ritmi di sonno-veglia. In un secondo momento, hanno sottoposto i piccoli partecipanti a una serie di test per valutarne le abilità fisiche e cognitive. Lo scopo era capire se e quanto i loro comportamenti influenzassero la salute psicofisica.

Per troppi bambini stili di vita scorretti

Le Linee guida canadesi per il corretto sviluppo nell’infanzia contengono tre raccomandazioni fondamentali da far osservare ai bambini per proteggerli: almeno 9-11 ore di sonno ogni notte, almeno un’ora di attività fisica al giorno e non più di due ore di fronte a uno schermo come tablet & co. Ebbene, dallo studio è invece emerso che praticamente nessuna di queste raccomandazioni viene rispettata: solamente la metà dei partecipanti dormiva il corretto numero di ore di sonno, solo il 37% usava lo schermo per meno di due ore e appena il 18% faceva un’ora di sport al giorno. Con importante ripercussioni sul piano psicofisico.

Strumenti dannosi se usati in eccesso

Secondo la ricerca, il principale fattore collegato a un buono stato di salute fisica è la corretta quantità di sport. Dormire il giusto e non superare le due ore al giorno di fronte a uno schermo, invece, sono due variabili che si sono associate ai punteggi migliori nei test che valutano lo sviluppo cognitivo. La correlazione più forte, però, è stata quelle con le ore trascorse di fronte a tv e dispositivi digitali. “Quel che emerge dal nostro studio è che trascorrere più di due ore al giorno con tablet & co a scopo ricreativo è associato a un peggiore sviluppo cognitivo. In attesa di approfondire questi risultati con ulteriori ricerche, parenti, educatori e legislatori dovrebbero sicuramente pensare a limitare il tempo che i bambini trascorrono di fronte a tv e computer, promuovendo al contempo il numero corretto di ore di sonno sia nel corso dell’infanzia che nell’adolescenza” hanno concluso gli autori.

 

 

Da sapere!

Per fare in modo che il bambino non stia troppo tempo di fronte a uno schermo, è bene proporgli delle alternative, come passeggiate in bicicletta, giochi all’aperto e altre attività creative.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ho un neo che mi fa paura: aiuto!
17/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

A fronte di un neo diverso dagli altri, specialmente se comparso di recente e con tendenza a modificarsi per forma, colore e dimensione è irrinunciabile sottoporsi tempestivamente a un controllo dermatologico.   »

Bimbo di 16 mesi molto vivace: che fare?
16/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no.  »

Quanto peserà il mio bambino?
21/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'ecografia fornisce una stima del peso del bambino, che va considerata con prudenza in quanto il margine di errore in più o in meno è circa del 10 per cento. Indicare quanto peserà esattamente il bambino alla nascita non è dunque possibile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti