Tablet negli under 12: attenzione ai rischi

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 29/01/2019 Aggiornato il 30/01/2019

Non sono strumenti negativi a priori, ma possono diventarlo se usati in modo scorretto, in quanto possono incidere negativamente sullo sviluppo del bambino

Tablet negli under 12: attenzione ai rischi

La sovraesposizione ai tablet nei bambini può causare conseguenze negative sullo sviluppo. È il risultato di una ricerca canadese che ha coinvolto 2.400 bimbi  pubblicata sulla rivista medica Jama Pediatrics.

Tutti i rischi 

Non è la prima volta che l’utilizzo eccessivo di tablet & co. viene messo sotto accusa. Anche secondo un’altra ricerca condotta dell’Osservatorio nazionale adolescenza sulla dipendenza creata dall’utilizzo dei tablet, il rischio maggiore lo corrono i bambini più piccoli. Infatti, un uso eccessivo di tablet negli under 12 si associa a una serie di conseguenze negative. Quali? Più di tutto può interferire sullo svilupppo psicofisico e cognitivo. “Maggiore possibilità di sviluppare disturbi psicopatologici come depressione infantile e ansia, aumento dell’impulsività e diminuzione della capacità di autocontrollo, sono solo alcuni dei rischi che si possono correre in caso di utilizzo precoce” hanno scritto gli esperti.

E dopo cosa succede?

I rischi diminuiscono se i tablet vengono usati da bambini e ragazzi più grandi, sopra i 12 anni. Infatti, è l’epoca in cui inizia lo sviluppo della corteccia cerebrale pre-frontale, quella responsabile del controllo degli impulsi e della consapevolezza sulle conseguenze delle azioni proprie e altrui. Tuttavia, anche in questo caso è importante limitare l’accesso a questi dispositivi, imporre delle regole e non abbassare la guardia, a maggior ragione se si pensa che la quasi totalità degli adolescenti tra i 14 e i 19 anni (il 98% per la precisione) possiede uno smartphone già a partire dai 10 anni e che 3 adolescenti su 10 avevano l’abitudine di servirsi di questi ritrovati tecnologici ben prima dei 12 anni. 

 

 
 
 

Da sapere!

Se si permette ai bambini di usare ogni tanto il tablet non succede nulla. Sì, dunque, a concedere un cartone o un gioco sporadicamente. Ma mai servirsi di questi dispositivi per intrattenere i piccoli o tenerli calmi. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti