Tanto gioco e poca tv: così si protegge la salute dei bimbi

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 19/06/2019 Aggiornato il 19/06/2019

Nelle nuove Linee guida, l’Organizzazione mondiale della sanità ricorda che per avere bambini in salute bisogna incoraggiare il gioco all’aperto e il movimento e disincentivare l’uso degli schermi

Tanto gioco e poca tv: così si protegge la salute dei bimbi

Buon sonno, tanta attività fisica e poco tempo davanti a tablet e tv: sono queste, in sintesi, le tre armi fondamentali per la tutela dei bambini. A dirlo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nelle nuove Linee guida relative all’infanzia. Per avere bimbi in salute, dunque, non servono chissà quali strane strategie: la base è costituita da regole di vita semplici, ma altamente efficaci: tanto gioco e poca tv.

I genitori devono dare il buon esempio

“La prima infanzia è un periodo di rapido sviluppo e un momento in cui i modelli di vita familiare possono essere adattati per aumentare i guadagni di salute” ha spiegato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. Ecco perché è così importante abituare i bambini ad avere un corretto stile di vita fin da quando sono piccoli: prima imparano i comportamenti salutari e più a lungo saranno protetti. Ed ecco perché è fondamentale che i genitori siano i primi a rispettare certe consuetudini, fornendo un esempio positivo ai figli.

Sì al movimento no ai tablet

Innanzitutto, è bene incoraggiare i bambini a muoversi, correre, giocare in maniera attiva, andare in bicicletta fin dai primi anni di vita. L’attività fisica e il movimento, infatti, sono grandi alleati dalla salute. Per la stessa ragione, è consigliato non usare troppo a lungo i passeggini e non trattenere i bambini, ma lasciarli liberi di esplorare. No anche a lasciarli troppo tempo seduti davanti a tablet, videogiochi, tv e smartphone. Non solo questi dispositivi tecnologici sono nocivi per la crescita e possono interferire con il corretto sviluppo psicofisico, ma incoraggiano anche la sedentarietà. “Quello che dobbiamo veramente fare è restituire il gioco ai bambini. Si tratta di passare dal tempo sedentario al tempo di gioco” conferma Juana Willumsen, responsabile Oms per l’obesità infantile e l’attività fisica.  Viene dunque ribadita la ricetta tanto gioco e poca tv.

Massima attenzione al sonno

Infine, bisogna prestare massima attenzione all’igiene del sonno. Molti bambini fanno fatica a dormire e questo può influire negativamente sulla loro salute. Sì, dunque, a conciliare il riposo, istituendo delle piccole routine da ripetere ogni sera, che tranquillizzano il bambino e favoriscono il rilassamento. “Migliorare l’attività fisica, ridurre il tempo sedentario e garantire un sonno di qualità nei bambini migliorerà la loro salute fisica e mentale e aiuterà a prevenire l’obesità infantile e le malattie associate più avanti nella vita” assicura Fiona Bull.

 

 
 
 

Da sapere!

Secondo l’Oms, per proteggere la salute dei bambini sono ottime anche le attività interattive come lettura, narrazione, canto e puzzle.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti