Tavolo della natura Montessori: come farlo e a cosa serve

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 20/03/2023 Aggiornato il 19/06/2024

Con il tavolo della natura Montessori il bambino si diverte, cresce e impara a rispettare l’ambiente. Ecco come si prepara.

Il tavolo della natura montessori è un gioco educativo e anche divertente. Ecco come si fa

Il tavolo della natura Montessori  è un’attività stimolante e formativa che può essere proposta al bambino per osservare, toccare e conoscere elementi naturali anche tra le mura di casa. L’accessibilità a questi elementi stimolano lo sviluppo cognitivo e al tempo stesso si insegna ai bambini il rispetto per l’ambiente e il mondo che li circonda. Attraverso questo gioco montessoriano si accompagna ulteriormente il bambino alla scoperta del mondo che lo circonda.

 

Metodo Montessori, in che cosa consiste

Questa attività rientra in quelle del metodo Montessori, un sistema educativo fondato dalla pedagogista e medico Maria Montessori. Secondo le sue teorie, l’educazione di un bambino passa attraverso la valorizzazione del benessere e della capacità del singolo individuo. Ogni bimbo ha bisogno di esprimere le sue qualità e la creatività in un contesto idoneo e “liberante”, che gli permetta di seguire un percorso evolutivo di apprendimento e cultura che non si esaurisce mai, ma che dura per tutta la vita. Per fare questo, anche attraverso il gioco, gli occorre materiale che possa dare libero sfogo alla sua fantasia, stimolando le capacità di osservazione, di riflessione e la manualità.

Tavolo della natura Montessori: come organizzarlo

Anche il tavolo della natura Montessori risponde a questo principio. Consiste in uno spazio dedicato all’osservazione e allo studio di elementi della natura, quindi foglie, fiori, bacche, conchiglie, insetti. Per organizzarlo occorrono:

 

  • uno spazio sufficientemente grande e sgombro da altri oggetti, come appunto un tavolo anche piccolo, una scrivania, un ripiano;
  • alcuni contenitori per conservare gli oggetti, come scatolette, vasetti in vetro, cestini per catalogare gli oggetti in varie tipologie lasciando sempre in ordine la superficie;
  • strumenti vari che aiutino lo studio e l’osservazione, quindi lente di ingrandimento, cucchiaini, pinzette, contagocce. Questi potranno essere riposti in un contenitore apposito per mantenere ordine nello spazio;
  • un quaderno sul quale disegnare gli oggetti o appuntare osservazioni personali, a seconda dell’età;
  • eventuale materiale scientifico che abbia attinenza con la sua attività, quindi libri sulla natura e gli animali adatti all’età del bambino, che gli diano modo di approfondire alcuni aspetti relativi al materiale studiato.
     

Che cosa occorre per il tavolo della natura Montessori

Il punto focale del tavolo della natura Montessori è il materiale di studio, che consiste in oggetti ed esemplari appartenenti al mondo della natura, quindi per esempio:

  • foglie di varie forme, dimensioni e colori;
  • fiori;
  • bacche;
  • rametti;
  • sassi;
  • conchiglie, accertandosi di poterle prelevare dal luogo in cui si trovano;
  • funghi, assicurandosi che siano assolutamente innocui e solo per i bambini più grandicelli;
  • insetti, anche in questo caso solo per bambini più grandicelli (l’adulto deve assicurarsi che siano trattati con rispetto e restituiti appena possibile all’ambiente naturale).
     
    Il bambino potrà utilizzare riproduzioni di insetti, ma anche di rettili, anfibi e miniature di tutti gli animali che desidera, acquistabili nei negozi più forniti o anche online.

Tavolo della natura Montessori, a che cosa serve?

Il tavolo della natura Montessori, come altre attività proposte da questo metodo, per esempio la ruota dei colori, il gioco dei bottoni e altri ancora, hanno l’obiettivo di stimolare attraverso il gioco le capacità cognitive del bambino. In particolare questa attività è in grado di:

  • Stimolare la curiosità del bambino e spingerlo all’osservazione nei particolari;
  • Arricchire il suo vocabolario e le competenze linguistiche;
  • Migliorare la manualità fine nel maneggiare oggetti e strumenti di piccole dimensioni con delicatezza e precisione;
  • Abituare il piccolo a porre gli oggetti in ordine in base a tipologia, dimensioni, colori. Questo lo allena alla logica e al pensiero più complesso;
  • Favorire il desiderio di conoscere e di approfondire sempre di più determinati argomenti, giungendo a identificare le sue predisposizioni;
  • Spingere a riflessioni personali sempre più approfondite;
  • Sviluppare amore per la natura e consapevolezza che l’ambiente va difeso e rispettato;
  • Abitui il bambino a vivere di più all’aperto, una vera necessità soprattutto nell’infanzia.

 

 

 
 
 

In sintesi

A che età può essere proposto il tavolo della natura Montessori?

Il tavolo va bene dai tre anni in su, fino all’età che desta interesse per il bambino. Non ci sono veri e propri limiti, anzi: l’attività evolve e cresce con il ragazzino, che può introdurre nuovi elementi di osservazione fino ad avviare veri e propri progetti di ricerca.

Qual è il ruolo dell’adulto in questa attività?

I genitori, i nonni o chiunque segua il bambino durante l’interazione con il tavolo della natura Montessori ha soprattutto il ruolo di sorvegliare che, soprattutto se è molto piccolo, il bambino viva un rapporto corretto con gli oggetti, quindi rispettando gli insetti e restituendoli al loro ambiente, non porti alla bocca fiori, foglie e così via. L’adulto dovrebbe essere presente per soddisfare alcune curiosità del bambino e rispondere a eventuali domande.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti