Tonsille nei bambini: l’intervento non serve quasi mai

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 08/01/2019 Aggiornato il 08/01/2019

Sette interventi di tonsillectomia su otto non sarebbero necessari. Per le tonsille nei bambini più opportune altre misure

Tonsille nei bambini: l’intervento non serve quasi mai

I ricercatori dell’Università di Birmingham hanno esaminato 1,6 milioni di cartelle cliniche di più di 700 medici britannici e hanno concluso che su circa 18.000 bambini sottoposti all’intervento di tonsillectomia, solo l’11,7% aveva avuto un dolore tale da giustificare l’intervento chirurgico.  Le tonsille nei bambini si dovrebbero dunque curare il altro modo.

Cosa dicono le Linee guida

Gli studiosi hanno scoperto che, tra i bambini che avevano subito una tonsillectomia, il 12,4% aveva riportato da cinque a sei mal di gola in un anno; il 44,7% aveva sofferto da due a quattro mal di gola in un anno e il 9,9% aveva avuto un solo episodio nell’arco dei 12 mesi. Per l’intervento chirurgico di tonsillectomia ci sono indicazioni precise all’interno delle Linee guida, dove si parla di infiammazioni ripetute e costanti con criteri di intensità ben codificati. Secondo queste Linee guida, l’asportazione delle tonsille nei bambini è consigliata in caso di più di sette episodi documentati di mal di gola in un anno, oppure più di cinque all’anno per due anni consecutivi, oppure tre per tre anni consecutivi. Se le Linee guida fossero adottate alla lettera, il numero di interventi si abbatterebbe notevolmente, ma spesso la chirurgia sembra la soluzione più rapida e definitiva.

Non sono inutili

Le tonsille sono piccole strutture presenti nel cavo orale costituite da tessuto linfatico. Il loro compito è quello di proteggere l’apparato respiratorio dalle infezioni dovute ad agenti esterni. Nei primi anni di vita le tonsille nei bambini imparano a riconoscere i germi e a creare anticorpi, ma, in alcuni casi, possono andare incontro a infiammazioni, le cosiddette tonsilliti. Nei bambini spesso si verifica anche l’infiammazione delle adenoidi, situate nella faringe. Queste soprattutto spesso vengono tolte per migliorare la qualità del sonno e favorire la respirazione del bambino. Quando il tessuto linfatico si ingrossa, infatti, può ostruire le vie respiratorie e causare nel bambino disturbi durante il sonno, come le apnee notturne. Il problema però si può risolvere ricorrendo ad altre terapie, stabilite dal pediatra.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Uno studio condotto su un milione e duecentomila bambini danesi ha stabilito che la rimozione di tonsille nei bambini e adenoidi comporta, da adulti, un rischio più alto di infezioni e malattie respiratorie.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti