Tosse nei bambini: cause e rimedi per quella grassa e secca

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/01/2012 Aggiornato il 30/01/2012

Prima o poi, compare sempre la tosse nei bambini, anche se molti piccoli. Può essere grassa o secca, ma si può alleviare

Tosse nei bambini: cause e rimedi per quella grassa e secca

La tosse nei bambini è un disturbo fastidioso che può incidere sul sonno del piccolo e, a volte, provocargli anche conati di vomito. Per questo è tra le cause più comuni che spingono il genitore a consultare il pediatra. La tosse nei bambini rientra nel gruppo di tutti i disturbi da raffreddamento, cioè quell’insieme di malattie che colpiscono il sistema respiratorio, diffuse soprattutto nella stagione invernale, come sinusite, faringite, laringite, tracheite. La tosse nei bambini è una difesa naturale del corpo. Ci sono due categorie di tosse: la tosse produttiva (o grassa), provocata dal catarro, e la tosse secca senza catarro.

Quando è grassa

La tosse che serve a liberare le vie aeree da qualche cosa che le ostruisce, come il catarro, è detta tosse grassa. In pratica, la tosse grassa è un meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo del bebè. La causa più frequente della tosse grassa in un bambino è il raffreddore: il piccolo non è in grado di espellere il muco, che scola quindi nel retro-faringe, dove innesca il riflesso della tosse che mira a rimuoverlo. Questo tipo di tosse in genere si calma una volta liberato il nasino dal muco. Soprattutto se è presente catarro, la tosse grassa diventa utile a rimuoverlo, e perciò va lasciata passare da sola, somministrando al limite dei mucolitici o del vapore, in base all’indicazione del pediatra. Sono molto utili anche i lavaggi nasali con soluzione fisiologica e, quando l’età lo permette, l’inalazione caldo-umida (aerosol) perché, apportando liquidi, hanno un effetto emolliente locale sulle secrezioni e ne facilitano l’eliminazione.

Quando è “secca”

Deriva da un bruciore della gola o da un’irritazione delle parti più alte dei bronchi. Può infastidire molto il bambino, rendendo difficile il sonno e interferendo anche con l’alimentazione. La tosse è secca ai primi stadi dell’infiammazione, poi in genere le mucose irritate producono muco e la tosse cambia caratteristiche, diventando grassa. È il pediatra che deve individuare le cause della tosse secca. Quando permane secca e stizzosa, bisogna pensare a un’allergia

:

in questo caso spesso sono presenti anche sibili durante la respirazione. La tosse può apparire secca anche durante un episodio broncopolmonitico, perché il catarro è così profondo che dall’esterno non si sente. I sedativi della tosse possono offrire sollievo, ma devono essere assolutamente prescritti dal pediatra. In ogni caso, oltre a pensare a calmare gli attacchi di tosse, occorre rimuovere la causa irritativa che ha scatenato l’episodio.

Se dura a lungo

La tosse, sia grassa sia secca, è uno dei disturbi più recidivi, ovvero è lenta a guarire e può accompagnare il bambino per giorni. In ogni caso, se la tosse persiste bisogna rivolgersi al pediatra. Se la tosse è catarrosa può essere il campanello di allarme di una sinusite; se la tosse è secca a lungo andare può nascondere un’allergia; se, invece, assume un tono metallico e canino può significare che è in corso una laringite o che vi è la presenza di un corpo estraneo.

In breve

La tosse: una difesa naturale del corpo

Può essere secca se dipende da un’irritazione della parte alta dei bronchi o da un bruciore della gola oppure grassa se il bambino non riesce a espellere il muco che scola quindi nel retro faringe. In entrambi i casi, la tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo del bambino. Possono essere utili i lavaggi nasali e, nei casi più seri e persistenti, dei sedativi della tosse che devono, però, essere assolutamente prescritti dal pediatra.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti