Tosse nei bambini: più a rischio chi beve poco

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 10/12/2019 Aggiornato il 11/12/2019

Soffre di tosse il 90% dei bimbi disidratati rispetto al 52% di quelli ben idratati. E più del 60% dei bambini in generale non beve a sufficienza. fondamentale per i bambini il giusto apporto di acqua

Tosse nei bambini: più a rischio chi beve poco

Una giusta idratazione non dovrebbe mai mancare, soprattutto nei bambini. Buona abitudine sarebbe controllare l’assunzione di acqua nei piccoli e, nei più grandicelli, mettere sempre una bottiglietta di acqua nello zaino della scuola. Perché bere poco non solo espone al rischio di disidratazione, ma aumenta anche i disturbi alle vie respiratorie, soprattutto la tosse. È quanto emerso da uno studio condotto dall’AIST, l’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse, che ha evidenziato un’incidenza doppia di tosse nei bambini che bevono poco rispetto agli altri: bere in modo adeguato è quindi molto importante non solo in estate, quando con le alte temperature si rischia la disidratazione, ma durante tutto l’anno e soprattutto in autunno e in inverno, quando il rischio di patologie delle vie respiratorie è più alto a causa del clima più rigido. Inoltre, con il freddo si sente meno lo stimolo della sete, perciò il rischio di bere troppo poco è ancora più alto.

Il ruolo dell’acqua

I ricercatori spiegano che un virtuoso rapporto tra buona idratazione e apparato respiratorio in salute dipende dalla giuste dose di acqua che:

  • protegge gli epiteli e favorisce l’attivazione dei naturali meccanismi di difesa (attività mucociliare) che facilitano l’eliminazione del muco;
  • inibisce l’aumento della produzione di istamina, sostanza che favorisce l’insorgenza di reazioni allergiche/asmatiche (la cui produzione aumenta quando l’organismo è in uno stato di disidratazione).

Disidratati 6 bimbi su 10

La ricerca su 400 bambini e ragazzi fra 6 e 14 anni ha prima di tutto messo in evidenza che i bambini italiani bevono poco: oltre il 60% dei partecipanti allo studio è, infatti, risultato disidratato. Gli studiosi hanno rilevato che nel corso dell’anno la tosse nei bambini colpisce il 90% dei piccoli disidratati contro il 52% di quelli che bevono a sufficienza: inoltre i bambini che bevono poco hanno episodi di tosse più frequenti e di maggior durata. Non solo: una corretta idratazione ha dimostrato di avere un effetto positivo anche sui bambini con asma, riducendo gli episodi acuti (7% bimbi ben idratati contro 26% disidratati).

Importante la prevenzione

Come spiega Alessandro Zanasi, presidente dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse, “siamo orgogliosi di essere stati i primi a verificare scientificamente i rapporti tra idratazione e salute delle vie respiratorie. Auspichiamo che i risultati di questo studio possano aumentare la consapevolezza sull’importanza di una corretta idratazione per prevenire la tosse nei bambini. Gli effetti della disidratazione sono molteplici e fra questi adesso sappiamo esserci anche un aumentato rischio di problematiche respiratorie”.

 

 

In breve

QUANTO BISOGNA BERE?

Secondo l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) il fabbisogno di acqua per bimbi dai 6 mesi ai 3 anni è pari circa a 600-900 millilitri al giorno; in età scolare fino a circa 1100 ml/giorno; in età adolescenziale 1500-2000 ml/giorno.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Lieve perdita di sangue a inizio gravidanza

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La gravidanza è un processo in divenire: almeno nelle prime settimane non si dovrebbero trarre conclusioni su come si sta evolvendo, semplicemente in base a una piccola perdita di sangue.   »

Streptococco: dubbi e chiarimenti

06/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Le infezioni da streptococco fanno ancora oggi molta paura, per via delle conseguenze (non automatiche!) che potrebbero determinare. In realtà, oggi questo batterio non fa più (tanta) paura.  »

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti