Tra mal di testa dei bambini e alimentazione non c’è sempre un nesso

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 18/10/2021 Aggiornato il 18/10/2021

Nessun cibo è vietato e nemmeno il cioccolato sembra responsabile del mal di testa dei bambini. Rischia di più chi è in sovrappeso

Tra mal di testa dei bambini e alimentazione non c’è sempre un nesso

Il mal di testa dei bambini è un problema piuttosto frequente: secondo gli esperti, riguarda un piccolo su dieci in età scolastica. Può essere di tipo primario se non è legato ad alcuna causa scatenante, mentre si parla di cefalea secondaria se questa è causata, per esempio, da sinusite non curata oppure da problemi alla vista.
Nel caso della cefalea primaria, è stato spesso tirato in causa il ruolo di alcuni alimenti, poiché tra i fattori scatenanti dell’attacco emicranico sono compresi anche quelli alimentari. Non esiste però una lista di alimenti vietati uguale per tutti: la reazione verso i cibi è, infatti, molto soggettiva.

I cibi non provocano l’emicrania

Lo hanno scoperto i ricercatori dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, che hanno esaminato la letteratura scientifica sul rapporto tra l’alimentazione e il mal di testa dei bambini, smentendo alcune credenze.
La ricerca è stata pubblicata su Nutrients. Solo la verifica, nel singolo caso, di un rapporto tra l’assunzione di un dato alimento e la comparsa del mal di testa può far nascere questo sospetto. Cioccolato, glutammato di sodio, nitriti (sostanze presenti negli insaccati), dolcificanti artificiali e alimenti contenenti glutine sono sempre stati considerati alimenti in grado di scatenare le crisi, ma in realtà non è mai stato dimostrato un collegamento diretto.
Gli studi “provocativi”, infatti, ossia effettuati attraverso la somministrazione dell’alimento con l’obiettivo di provocare l’attacco emicranico, hanno infatti dato esito negativo. Lo stesso vale per il glutammato di sodio, che è usato nella cucina cinese ed è stato spesso accusato di “sindrome del ristorante cinese” per indicare la comparsa di emicrania dopo assunzione di cibi che lo contengono. Non ci sono, però, evidenze scientifiche a riprova di questo, come non esistono dati sul ruolo dei dolcificanti.

Occhio ad alcol e caffeina

Diverso è il discorso per la caffeina e l’alcol (quest’ultimo specificamente per gli adulti), il cui ruolo nella comparsa della cefalea è più documentato. Per quanto riguarda la caffeina (contenuta anche nelle bevande a base di cola molto amate dai bambini), infatti, eccessivo consumo e sospensione rapida possono scatenare il mal di testa. Uno studio scientifico condotto su un ampio numero di persone con emicrania ha valutato la percentuale di persone che riferivano una stretta relazione fra l’assunzione della caffeina o fra la sua sospensione e la comparsa del mal di testa. Fino a circa un terzo dei soggetti intervistati ha dato risposta positiva.

Non privarsi dei cibi

Secondo i ricercatori del Bambino Gesù, dunque, è un errore privarsi di tutti i cibi ritenuti responsabili del mal di testa, dal momento che non è possibile prevedere quale alimento possa davvero scatenare l’attacco emicranico. Si deve piuttosto ritagliare un intervento sul singolo bambino, chiedendo alla famiglia di verificare se esista un rapporto costante tra l’assunzione di un determinato cibo e la comparsa, in breve intervallo, di mal di testa. Solo in questo caso si potrà procedere a eliminare quello specifico alimento dalla dieta. Attenzione anche a effettuare esami per allergie e intolleranze per alimenti come pomodoro, semi (nocciole, arachidi), lattosio, nichel, glutine che non hanno nulla a che vedere con l’emicrania.

Il ruolo del sovrappeso

Attenzione, invece, al sovrappeso che può peggiorare il mal di testa dei bambini. Un precedente studio condotto dai neurologi del Bambino Gesù aveva scoperto che un’elevata frequenza di attacchi riguarda circa il 65% dei bambini in sovrappeso contro il 35% dei coetanei normopeso. È quindi importante impostare un regime alimentare corretto, evitando l’eccessiva assunzione di cibi ipercalorici che inducono i chili di troppo. Per quanto riguarda poi l’assunzione dei nutraceutici (integratori alimentari di origine naturale come il magnesio), spesso impiegati per la cura dell’emicrania pediatrica, non ci sono evidenze scientifiche certe che queste sostanze possano essere utili, ma sicuramente non hanno effetti collaterali. Anche in questo caso, è importante valutare caso per caso.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’emicrania pediatrica ha un’origine genetica e se non affrontata ha un notevole impatto sulla qualità della vita in termini di perdita di giorni di scuola e di sospensione delle attività sportive. In età pediatrica sono molto importanti i fattori di natura emotiva, come lo stress scolastico, oppure l’ansia e la depressione dovuta a situazioni famigliari difficili.

 

 

Fonti / Bibliografia

  • C’è un’età per il mal di testa? - Meyer - Azienda Ospedaliero UniversitariaL'Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze si occupa dell'assistenza sanitaria dei bambini, della didattica e della ricerca scientifica in ambito pediatrico. Il Meyer è un ospedale ad alta specializzazione.
  • Nutrients | Free Full-Text | Truths and Myths in Pediatric Migraine and NutritionThe link between migraine and nutrition can be explored from several points of view. Lifestyle and, in particular, aspects of nutrition can have a significant impact on the course of pediatric migraine. In addition, some dietary treatments, such as the ketogenic diet, and some active ingredients present in foods (nutraceuticals) may have a therapeutic effect on migraine. A diet that can control weight gain and obesity has beneficial effects on migraine severity. On the other hand, when we talk about the link between nutrition and headaches, it is also necessary to point out that some public information is actually fake news that has no scientific basis. The purpose of this review is to provide an update on the salient points linking pediatric migraine to nutritional principles, focusing on the relationship between weight and headaches, the therapeutic effect of food for medical purposes, the ketogenic diet as a migraine treatment, and the relationship between migraine and dietary habit...
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