Troppa tv da piccoli? Ossa più fragili da grandi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/09/2016 Aggiornato il 08/09/2016

L’abuso di cartoni animati e programmi tv può rallentare lo sviluppo osseo. La dose giusta? Due ore al giorno. E poi tutti fuori a giocare

Troppa tv da piccoli? Ossa più fragili da grandi

Se i bambini guardano troppa tv potrebbero sviluppare problemi alle ossa. Secondo uno studio dell’università di Perth (Australia), l’abitudine a trascorrere molte ore davanti a cartoni animati, film e programmi, li porta ad avere un livello di massa ossea inferiore alla media negli anni più critici: quelli successivi all’adolescenza. Questo si traduce in un fattore di rischio per lo sviluppo di osteoporosi e fratture a gambe e braccia.

Sotto esame più di 1.000 bambini

Per dimostrare che se i bambini guardano troppa tv potrebbero sviluppare problemi alle ossa, gli studiosi australiani hanno analizzato le abitudini di circa 1.200 bambini: il 20% guardava la tv meno di 14 ore alla settimana, il 40% più di 14 ore, il 35% era passato da un basso a un alto livello di tempo trascorso davanti al piccolo schermo. Gli scienziati hanno concluso che coloro che avevano guardato costantemente molta televisione durante l’infanzia e l’adolescenza avevano un livello inferiore di minerali nelle ossa rispetto alla media.

La situazione in Italia

Secondo un’indagine voluta dal ministero della Salute, in Italia un bimbo su due trascorre più di due ore al giorno (il limite massimo consigliato) davanti a televisione o videogiochi. La metà dispone di un apparecchio in camera. Secondo gli esperti, la televisione non va eliminata, ma integrata nella vita di tutti i giorni, evitando gli eccessi: un uso consapevole e costantemente monitorato dai genitori potenzia lo sviluppo psichico ed emotivo dei piccoli, offre stimoli sensoriali sempre nuovi, incentiva sensazioni positive per la crescita come lo stupore, la meraviglia, la sorpresa.

Come utilizzarla meglio

Per evitare che, se i bambini guardano troppa tv potrebbero sviluppare problemi alle ossa, sono utili anche altri accorgimenti. Fino a 3 anni, la televisione andrebbe evitata o ridotta al minimo. Non andrebbe mai accesa al mattino, durante i pasti o prima di andare a dormire (influisce sulla capacità di addormentamento e sui risvegli notturni e favorisce gli incubi). Il momento giusto è il tardo pomeriggio, dopo i compiti e prima di cena. È utile anche accenderla solo per vedere un determinato programma e spegnerla quando è terminato e non per noia o come sottofondo di altre attività.  

 

 
 
 

In breve

PIU’ ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA

Per prevenire il rischio di osteoporosi, è utile che i bambini giochino all’aperto il più possibile, per consentire lo sviluppo osseo e la sintesi di vitamina D attraverso i raggi solari.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti