Tubercolosi, malaria, scabbia: le “vecchie” malattie tornano

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/01/2016 Aggiornato il 14/01/2016

Insieme alla tubercolosi ci sono altre infezioni emergenti. Ecco i rischi della globalizzazione per il nostro Paese

Tubercolosi, malaria, scabbia: le “vecchie” malattie tornano

Antonio Chirianni, presidente Simit (la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) ha recentemente presentato il Libro Bianco delle Malattie Infettive, come la tubercolosi, con l’obiettivo di promuovere nuove politiche sanitarie per risolvere le emergenze presenti.  Tra queste, il problema delle infezioni da germi multiresistenti, la sostenibilità dei costi per la cura dell’epatite C, il problema dell’Hiv, sempre rilevante e attuale. Inoltre il Libro affronta, per la prima volta in Italia, due argomenti di grande interesse: costi e ottimizzazione delle risorse e come gestire al meglio, i fondi, i pazienti infetti nei reparti di malattie infettive e la creazione di una vera e propria rete infettivologica nazionale.

Infezioni emergenti

Il XXI secolo vedrà un’enfasi sempre crescente nel campo delle malattie infettive, quarta causa di morte, sia perché alcune infezioni emergenti, come la tubercolosi, o riemergenti continueranno a sfidarci, sia perché la globalizzazione ha condotto a una consapevolezza e, di conseguenza, a un impegno maggiori nell’affrontare il terribile carico delle malattie infettive nei Paesi in via di sviluppo.

Scabbia

I migranti ci ripropongono sovente patologie già conosciute alle nostre latitudini fino a qualche decennio fa: la scabbia, patologia facile da trattare in quanto non necessita di ricovero, ma anche il rischio di infezione da virus che possono essere molto pericolosi.

Tbc

L’incremento dei casi di tubercolosi è da attribuire, in gran parte, all’invecchiamento della popolazione residente e alla presenza di concomitanti terapie immunosoppressive che favoriscono la riattivazione della infezione tubercolare. I casi in Italia spesso sono legati a persone che vengono dall’Europa, soprattutto dalla Romania, Paese ad alto livello endemico. I casi sono molto frequenti, con dati preoccupanti, i microbatteri tubercolari sono resistenti a tutti i farmaci e questa malattia sta diventando sempre più di difficile trattamento.

Malaria

La malaria è una patologia sempre presente e ogni anno uccide circa un milione di persone. Il turismo internazionale rende questa problematica particolarmente attuale, in quanto spesso i viaggiatori non compiono una corretta profilassi.

Le infezioni ospedaliere

I dati Istat evidenziano che in Italia più di 20 mila decessi ogni anno sono causati da epatiti croniche, cirrosi ed epatocarcinoma. Ogni anno l’1-2% di soggetti con epatite cronica va incontro a cirrosi e il 4% dei cirrotici muore, nel 75% dei casi in seguito allo sviluppo di un epatocarcinoma. Ma sarebbe urgente intervenire anche sulle infezioni ospedaliere: in Italia sono stimati 5-7mila decessi annui, con un costo annuo di circa 100 milioni di euro.

 

 

 
 
 

da sapere!

A breve potrebbe arrivare un vaccino per la malaria, approvato dall’Ema l’agenzia europea del farmaco, una malattia grave ma che nel nostro Paese conta solo un centinaio di casi all’anno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti