Tv dei bambini: è crollo di idee, proposte e valori

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/07/2013 Aggiornato il 23/07/2013

La tv dei bambini è di bassa qualità. Mancano le idee, le proposte e non trasmette valori positivi. Dominano i network internazionali con novelas e sitcom

Tv dei bambini: è crollo di idee, proposte e valori

Quanti canali televisivi ci sono per i nostri bambini, ma quanto sono ripetitivi e poco interessanti! A mettere l’accento su questo problema è uno studio che evidenzia come l’Italia è uno dei Paesi europei che presenta il maggior numero di canali tv dedicati ai bambini (oltre 20) pari a Regno Unito, Spagna e Germania, ma con una disponibilità di investimenti limitata e una televisione poco accattivante.

L’indagine

L’indagine offre una fotografia dei programmi tv per bambini da 0 a 14 anni, tenendo conto del processo di digitalizzazione, della moltiplicazione dei canali tematici dedicati ai target pre-scholar e scholar (sia free sia pay), della pluralità dei player e dei prodotti, dei generi e dei formati in programmazione (dall’animazione alla live-action, al tutorial).

Si tratta del primo studio di Focus in Media, osservatorio della Fondazione per la Sussidiarietà nato nel 2011 con lo scopo di sviluppare un’analisi indipendente del sistema comunicativo italiano, dei suoi molteplici attori e dinamiche e che vede tra i promotori anche Sky Italia.

Bassa qualità dei contenuti

Secondo lo studio, infatti, a fronte di un’offerta così abbondante non si riscontra un’analoga qualità dei contenuti, al contrario si evidenzia una limitata disponibilità di investimenti: i palinsesti della tv per i bambini sono fortemente ripetitivi; si ricorre per lo più a format stranieri, le linee editoriali sono poco differenziate e si recuperano prodotti vintage.

Dominano i network internazionali

Nella tv dei bambini predominano i modelli transnazionali: le produzioni locali sono il 5% del palinsesto contro il 19% della Francia. Ci sono anche operatori più legati al contesto nazionale, che costituiscono un’alternativa interessante, ma non sempre sono in grado di reggere ai contraccolpi dei network internazionali. Tra le tendenze che emergono dal rapporto ce n’è una che allarma i genitori: la crescente presenza di novelas sudamericane e sitcom.

 

 

 

In breve

CAMBIARE IL CONCETTO DI TV DEI BAMBINI

In Italia la tv per ragazzi va a due velocità, dove il differenziale non è più tra chi ha o chi non ha la tecnologia, ma più ampiamente economico-culturale. “Passare al vaglio la tv dei ragazzi significa riflettere su che cosa pensiamo dell’infanzia – spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom e curatore dell’indagine “Televisione e Infanzia. Rapporto sull’offerta televisiva per bambini in Italia” -: su quali contenuti e repertori alimentino l’immaginario dei più piccoli, su quali linguaggi possano consentire di ridurre le resistenze all’impegno educativo dei genitori”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti