Umore nei bambini: più attività fisica, bye-bye depressione

Praticare una sana e regolare attività fisica non solo migliora l’umore nei bambini ma aiuta a prevenirne la depressione

Umore nei bambini: più attività fisica, bye-bye depressione

Allenarsi sin da piccoli e praticare un sano esercizio fisico fa bene non solo alla salute degli adulti, ma anche all’ umore nei bambini, oltre a prevenire la depressione negli anni successivi.

Sudare fa bene

È quanto sostiene uno studio norvegese eseguito da alcuni ricercatori della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim e pubblicato sulla rivista scientifica Pediatrics. Dunque, muoversi e sudare rappresenterebbe un’ottima strategia per rimanere in forma e per non cadere in periodi depressivi.

Esaminati 800 bambini

Gli esperti hanno effettuato lo studio su un campione di 795 bambini norvegesi di 6 anni, monitorando la loro salute per ben 8 anni. Per verificare il loro livello di attività fisica i ricercatori, durante tutto il periodo del test, hanno chiesto ai ragazzini di indossare un accelerometro e ai loro genitori di misurare il benessere mentale dei propri figli.

Legame tra buonumore ed esercizio fisico

A test concluso, gli studiosi hanno rilevato una connessione tra l’ umore nei bambini e l’attività fisica svolta. Dallo studio, infatti, è emerso che i ragazzini, che si sono allenati regolarmente, sono stati anche meno soggetti alla depressione nel corso del tempo. Non è, invece, emerso nessun legame tra la depressione e la sedentarietà: i sintomi depressivi non hanno inciso su una maggiore inattività, e viceversa, la vita sedentaria non ha influito sul rischio depressione. Silje Steinsbekk, uno degli autori dello studio, ha infine aggiunto che anche che l’attività motoria aiuta a prevenire e curare la depressione già da piccoli. 

 

 
 
 

In breve

MENS SANA IN CORPORE SANO

L’esercizio fisico migliora il benessere del corpo e della mente: aiuta i bambini a essere più autonomi nelle piccole attività quotidiane e favorisce le capacità del cervello di concentrarsi, ragionare e ricordare.

 

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