Vaccino contro il morbillo in calo per colpa del Covid-19: attenzione ai rischi

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 28/01/2022 Aggiornato il 28/01/2022

È importante dedicare attenzione alla lotta contro il Covid-19, ma non a scapito di altre malattie. La somministrazione del vaccino contro il morbillo, per esempio, è in diminuzione, esponendo a rischi molti bambini

Vaccino contro il morbillo in calo per colpa del Covid-19: attenzione ai rischi

Da quasi due anni ormai le risorse e le energie sanitarie sono concentrate nell’affrontare la pandemia di Covid-19, che ha causato in tutto il mondo milioni di decessi. È però importante che l’attenzione non venga distolta da altri importanti traguardi nel campo della salute. Un esempio è quello del vaccino contro il morbillo. La pandemia sta rallentando i progressi raggiunti nella lotta contro questa malattia, causando un brusco calo delle vaccinazioni nei bambini e riducendo la capacità di diagnosi e sorveglianza.

Milioni di dosi in meno

Il rischio è che, se il vaccino contro il morbillo inizia a essere praticato meno, l’infezione possa tornare a diffondersi. Questo renderebbe inutili i traguardi raggiunti e che anzi si dovranno ancora raggiungere: per un efficace controllo della malattia bisognerebbe che fosse vaccinato il 96% della popolazione. In caso contrario si rischia un brusco rialzo della malattia, che si noterà soprattutto quando l’infezione da Sars-CoV-2 sarà più controllata. I casi di morbillo potranno essere milioni, con conseguenze soprattutto nei Paesi più poveri. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione Mondiale della Sanità assieme ai Centers for Disease Control and Prevention americani. Secondo le due organizzazioni, nel 2020 ben 22 milioni di bambini non hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il morbillo, 3 milioni in più rispetto all’anno precedente. È anche diminuito il numero dei campioni biologici inviati in laboratorio per confermare l’infezione, a dimostrazione che anche la capacità di sorveglianza dell’infezione è calata.

Le conseguenze del calo vaccinale

Come risultato di questa diminuzione del vaccino contro il morbillo, In 26 Paesi si sono verificati importanti focolai. È vero che i casi di morbillo sono calati, ma questo è dovuto sia all’impegno nella campagna vaccinale degli anni precedenti, sia alle misure messe in atto per controllare la pandemia di Covid-19: mascherine(), distanziamento e lavaggio delle mani.
Secondo l’Oms, si tratta di una sorta di quiete prima della tempesta, poiché il rischio di epidemie continua a crescere in tutto il mondo. Tutti i Paesi devono continuare a dedicarsi alla lotta contro il Covid-19, ma energie e risorse vanno impegnate anche a sostenere i programmi di immunizzazione essenziali. L’elevato numero di bambini non vaccinati, i focolai di morbillo e un peggioramento della capacità di rilevamento e diagnosi dovuto al dirottamento delle risorse nella risposta al Covid-19 aumenteranno la probabilità di decessi correlati al morbillo e serie complicazioni nei bambini.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il morbillo può causare complicazioni serie, come polmonite e otite nei bambini piccoli, oltre a encefalite, che si manifesta con febbre alta, convulsioni e che può portare al coma. È quindi essenziale approfittare del vaccino, che nel nostro Paese viene somministrato gratuitamente al compimento del primo anno di vita, con un richiamo successivo. Il vaccino contiene antigeni in grado di stimolare la risposta immunitaria e di assicurare l’immunità, senza provocare la malattia.

 

Fonti / Bibliografia

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