Viaggiare con i bambini, ecco come organizzarsi tra seggiolini, giochi e cibi adatti

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 26/05/2021 Aggiornato il 26/05/2021

Programmare il viaggio in ore fresche, utilizzare sempre i seggiolini auto, concedere qualche sosta. Ecco i consigli per viaggiare con i bambini

Viaggiare con i bambini, ecco come organizzarsi tra seggiolini, giochi e cibi adatti

L’estate si sta avvicinando e anche grazie alla possibilità di muoversi di più, si inizia a pensare alle vacanze o anche solo a qualche fine settimana al mare o in campagna. Insieme a tutta la famiglia, naturalmente. Viaggiare con i bambini, anche molto piccoli, si può fare in tutta sicurezza a patto di seguire qualche regola di buon senso. Anche questa estate la grande protagonista degli spostamenti sarà l’automobile. Essendo il mezzo di famiglia, permette una grande flessibilità di orari con la possibilità di adattarsi alle esigenze dei più piccoli.

Porre il veicolo in sicurezza

Viste le recenti restrizioni a causa della pandemia di Covid-19, è possibile che l’automobile sia stata utilizzata poco e ancora meno con i piccoli di casa. È quindi il momento di assicurarsi che sia in perfette condizioni per viaggiare con i bambini percorrendo anche tragitti un po’ più lunghi. Un controllo in officina o presso il concessionario è quindi consigliabile. Inoltre, da circa un anno è entrato in vigore l’obbligo di dotarsi di dispositivi anti-abbandono, che devono essere presenti in tutte le automobili che trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. Se non si è ancora provveduto, è il momento giusto per farlo, per tutelare la sicurezza dei più piccoli e non certo solo per il timore delle sanzioni. Queste sono previste dalla legge e si attivano ogni volta che un veicolo viene trovato sprovvisto del dispositivo.
Al momento i dispositivi anti-abbandono sono di due tipi: integrati nel seggiolino auto, oppure indipendenti da questo. Consistono in sensori da applicare sotto la seduta del piccolo, che si attivano indipendentemente dalla volontà del conducente, ogni volta che il piccolo resta da solo in auto.

Il seggiolino giusto

Oltre all’impiego del dispositivo ant-abbandono, per viaggiare con i bambini è necessario utilizzare un seggiolino adatto all’età, al peso e alla statura del piccolo, sostituendolo se dall’anno precedente è diventato troppo stretto. Va ancorato all’auto con gli appositi agganci e le cinture di sicurezza devono sempre essere allacciate al punto giusto per trattenere il piccolo in caso di frenata, senza costringerlo.

I piccoli sono più esposti

Sono proprio i bambini a correre un rischio maggiore di riportare lesioni in caso di incidente stradale. Succede a causa della scarsa resistenza muscolare, della delicatezza degli organi e della minore capacità di reagire velocemente per proteggersi. Secondo i dati Aci-Istat elaborati da Fondazione Ania, nel 2017, in Italia, spesso i bambini sono coinvolti in incidenti, anche in città, su percorsi brevi e a scarsa velocità di percorrenza. L’uso corretto dei seggiolini permette di evitare traumi, lesioni e riducono del 70% le probabilità di danni in caso di incidente. Obbligatori per legge sino ai 12 anni o ai 150 cm di altezza, vanno usati anche per brevi tragitti. Fino a 9 kg di peso, i bambini devono essere trasportati in senso contrario alla marcia dell’auto e i seggiolini non vanno mai posizionati sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali.

Un viaggio in tutto relax

Il momento migliore per viaggiare con i bambini in estate è quando fa fresco, quindi la sera, un momento in cui è probabile anche che i piccoli dormano. Se invece durante il viaggio il bimbo è sveglio ed è abbastanza grandicello per annoiarsi, gli si possono proporre canzoncine,  giochi e naturalmente gli si deve concedere di tenere con sé il proprio pupazzo preferito. Si deve poi prevenire il mal d’auto o cinetosi, un disturbo che colpisce circa il 30% dei bambini mentre affrontano un viaggio. È causato dall’ipersensibilità del centro dell’equilibrio, che è situato all’interno dell’orecchio e provoca pallore, sbadigli, sudorazione fredda, nausea e vomito.
Questo stato di malessere può essere tenuto a bada mettendosi in viaggio quando il bambino ha sonno. È bene mantenere una guida tranquilla e regolare, in un ambiente fresco. Ogni due o tre ore è bene fare soste per permettere al piccolo di scendere dall’auto e prendere una boccata d’aria. Prima del viaggio e durante è bene evitare bevande soprattutto dolci, preferendo spuntini secchi e salati come per esempio cracker o grissini.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Pochi bambini vengono sottoposti a una visita dal pediatra, per verificare lo stato di salute. Sarebbe, invece, opportuno portare il piccolo dal medico almeno un mese prima della partenza, per essere certi che stia bene e valutare la necessità di somministrare vaccini o intraprendere profilassi antibiotica specifica.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

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