VITAMINA D: un’alleata per il sistema immunitario dei bambini

Contenuto sponsorizzato

La vitamina D svolge anche un ruolo importante nella regolazione dei processi di mineralizzazione ossea.

bambini a scuola

Finite le vacanze, quasi finita l’estate, è tempo di ritornare alle attività scolastiche per milioni di bambini italiani. Ed è utile pensare a come proporre ai nostri figli un alleato prezioso per la loro salute e crescita, il colecalciferolo (vitamina D3), che può essere introdotto nell’organismo solo in minima parte con l’alimentazione.

È infatti la pelle a produrre questa sostanza, sotto l’attivazione dei raggi solari, la principale fonte di vitamina D3.  Soprattutto in vista dell’autunno, quando l’esposizione al sole diminuisce progressivamente, può essere importante l’integrazione con vitamina D3.

Sistema immunitario

Ma perché è così importante la vitamina D? In questo periodo dell’anno spicca il suo ruolo fisiologico sul sistema immunitario: diversi studi scientifici ormai da anni confermano che il colecalciferolo è in grado di sostenere le difese naturali dell’organismo, che può così svolgere in modo ottimale le sue funzioni di difesa contro gli agenti esterni.

Crescita e sviluppo osseo

La vitamina D svolge anche un ruolo importante nella regolazione dei processi di mineralizzazione ossea, promuovendo l’assorbimento di calcio e fosforo a livello intestinale. L’apparato muscolo-scheletrico è costituito da ossa e muscoli. Questi ultimi rappresentano il principale stimolo meccanico per la crescita e lo sviluppo del tessuto osseo, infatti ne influenzano la forza e la resistenza e promuovono i processi di acquisizione della massa ossea. Incoraggiare l’esercizio fisico possibilmente all’aperto favorisce l’esposizione alla luce solare e permette al bambino il mantenimento di uno stato vitaminico D adeguato.

Caramelle buone e utili

D3Base Junior è un integratore alimentare fonte di vitamina D3 studiato appositamente per i bambini dai quattro anni in su perché in forma di caramelle gommose, nei gusti arancia e frutti di bosco ed è senza glutine, senza lattosio e senza zuccheri.

Caramelle D3  Base Junior

Leggere attentamente le avvertenze

D3Base Junior è indicato nei casi in cui la dieta e l’esposizione solare non siano sufficienti ad assicurare il fabbisogno di vitamina D.

bambini sotto la pioggia

La quantità di vitamina D3 contenuta in ciascuna caramella (600 U.I.) equivale a quanto raccomandato dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) su base giornaliera. La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla normale crescita e allo sviluppo osseo dei bambini.

Scopri di più su www.d3basejunior.it

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti