Voti a scuola: più alti con la mindfulness

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 10/10/2019 Aggiornato il 10/10/2019

Riportare l’attenzione sul presente attraverso la mindfulness aiuta i ragazzi a non perdere la concentrazione e a prendere voti a scuola migliori

Voti a scuola: più alti con la mindfulness

Vostro figlio sta attraversando un periodo difficile a scuola e le sue prestazioni ne stanno risentendo? Provate ad aiutarlo con la mindfulness, una pratica che aiuta a focalizzarsi sul momento presente, impedendo di divagare continuamente e di perdere la concentrazione. Secondo due studi condotti da ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston, infatti, questa tecnica aiuta a prendere voti a scuola più alti e a diminuire i sentimenti negativi.

Abbassa lo stress

Il primo studio, pubblicato sulla rivista Behavioral Neuroscience, ha coinvolto circa 100 alunni di prima media. A metà di loro è stato chiesto di seguire un corso di addestramento sulla consapevolezza e di mindfulness per otto settimane. Tutti all’inizio e al termine del periodo di ricerca sono stati invitati a rispondere a una serie di questionari sui sentimenti e gli stati d’animo provati. Lo scopo era capire se fossero stressati e provassero sentimenti negativi, come tristezza o rabbia. Inoltre, sono stati sottoposti a indagini di imaging cerebrale per verificare l’attività del cervello. Ebbene, dall’analisi dei risultati è emerso che gli studenti che avevano seguito il programma di mindfulness proposto avevano sia livelli inferiori di stress e di sentimenti negativi sia un’attivazione minore delle aree cerebrali collegate a questi stati d’animo rispetto agli altri.

Un allenamento sull’attenzione

Il secondo studio, che è apparso sulla rivista Mind, Brain, and Education, ha riguardato 2.000 studenti delle medie. Tutti sono stati invitati a rispondere a un questionario in grado di valutare il livello personale di consapevolezza. I ricercatori hanno analizzato le risposte e le hanno confrontate con il rendimento degli alunni, scoprendo che i partecipanti che mostravano di essere più consapevoli erano anche quelli che avevano i voti a scuola migliori. Non solo: avevano anche meno assenze e sospensioni. Secondo gli studiosi, i risultati di queste due ricerche dimostrano che se nelle scuole si proponesse una formazione mirata, in grado di portare l’attenzione al respiro e al momento presente, molti studenti potrebbero trarne beneficio.

 

Da sapere!

La mindfulness consiste in una serie di esercizi che, attraverso la meditazione, permettono alla persona di essere presente in quello che sta facendo e di vivere appieno l’esperienza del momento, senza divagare con il pensiero.

 

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