Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/07/2026 Aggiornato il 07/07/2026

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.

Una domanda di: Julia
Sono portatrice sana di talassemia, quale tipo e dosaggio di acido folico dovrei assumere prima di cercare una gravidanza? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
grazie per la sua domanda.
A quanto mi risulta, le pazienti con tratto talassemico necessitano di un dosaggio maggiore di acido folico rispetto alla popolazione generale in quanto il turnover (ricambio) dei globuli rossi è accelerato. Quindi invece del classico dosaggio di 400 microgrammi al giorno, sarebbe a mio parere indicato il dosaggio di 5 milligrammi al giorno, ricorrendo alle compresse indicate col nome di "Folina". Che io sappia, l'acido folico viene assorbito meglio se assunto a distanza da the e latticini.
In ogni caso è possibile dosarlo in circolo mediante gli esami del sangue (sotto il nome di Folati) in modo da accertare con più precisione se ci sia uno stato di carenza o meno. Segnalo anche che l'acido folico è contenuto nelle verdure a foglia verde che assumiamo crude quindi soprattutto in estate, quando si mangiano più volentieri le insalatone, è piuttosto difficile andare incontro a carenze. Spero di aver risposto alla sua domanda, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

integratore di acido folici ingrtavidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lei e lui 0 positivo: i figli possono avere problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non ci sono rischi riproduttivi per le coppie formate da partner di gruppo sanguigno 0 positivo.   »

Portatore sano di beta talassemia, ma c’è discrepanza con la condizione dei genitori: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per definire la condizione di portatore sano di talassemia minor occorre che siano soddisfatti alcuni criteri, senza i quali formulare questa diagnosi non è possibile.  »

Farmaci e integratori prescritti nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il medico ritiene opportuno prescrivere integratori alimentari e prodotti medicinali, da assumere nello stesso giorno, significa che ha escluso la possibilità di interazioni svantaggiose.   »

Talassemia: il gruppo sanguigno dei genitori portatori aumenta il rischio di trasmissione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Due portatori sani di talassemia minor possono trasmettere la malattia ai figli a prescindere dal loro gruppo sanguigno.   »

Entrambi i genitori portatori sani di anemia mediterranea

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Le probabilità che il figlio di due genitori portatori sani di anemia mediterranea nasca ammalato esistono.  »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti