Anomalie cromosomiche e autismo: conta anche il papà!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/08/2016 Aggiornato il 30/08/2016

I rischi di avere bambini con difetti genetici, disturbi metabolici o mentali, si alzano se il papà ha problemi di peso o segue uno stile di vita sbagliato. Quindi… anche il papà deve essere più responsabile quando decide di avere un figlio

Anomalie cromosomiche e autismo: conta anche il papà!

Non è solo lo stile di vita della donna in gravidanza a essere influente sulla nascita del bambino. Anche il padre, infatti, con le sue abitudini (cattive) può causare conseguenze serie molto negative per il nascituro. Chi l’avrebbe detto che il papà prima della nascita potesse determinare il futuro dei bimbi? A testimoniarlo uno studio degli Usa.

Difetti genetici del padre si trasmettono

Anche il papà è responsabile della salute del bambino, quindi, deve seguire uno stile di vita sano fin da prima di decidere di avere un figlio. Così come la mamma in gravidanza deve prestare attenzione a come mangia e a non contrarre malattie, nell’incontro tra spermatozoo e ovocita, eventuali difetti genetici o cromosomici presenti nei cromosomi del padre, che sono legati a scorretti stili di vita, possono causare malattie, magari non tutte evidenti alla nascita, ma che possono presentarsi con gli anni.

Stile di vita sano del papà

Secondo esperti della Georgetown University Medical Center, degli Usa, l’età del padre e uno stile di vita sbagliato, fatto di  alcol, stress e sovrappeso, possono avere delle conseguenze nei figli e nelle generazioni successive. Dalla ricerca, pubblicata sul Journal of Stem Cells, risulta che se il padre è in là negli anni possono comparire nel figlio schizofrenia e autismo. L’obesità o il sovrappeso del papà causano disturbi nella regolazione metabolica del piccoli, con il rischio di diventare a propria volta obesi o di soffrire di diabete e, nei casi più gravi, incorrere in neoplasie cerebrali.

No alcol prima di concepire

Nessuno potrebbe immaginare le conseguenze nel bere un bicchiere di troppo prima di pensare di avere un bambino. Se il papà ha assunto alcol in eccesso ventiquattro ore prima del concepimento, il neonato può presentare basso peso alla nascita e avere alterazioni del sistema nervoso e cognitivo. Il neonato potrebbe avere il disturbo dello spettro alcolico fetale, con un alterato sviluppo fisico e psichico, anche se la madre non ha mai bevuto:  è provato che il 75% dei bambini con questo problema  ha un padre alcolista.

 

 

 
 
 

In breve

 

Lo sapevi papà?

Alcol, fumo, sostanze stupefacenti vanno eliminate se si sceglie di avere un figlio. È importante seguire uno stile di vita più sano, mangiando bene e  facendo sport.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Reazioni sulla pelle dopo il vaccino anti-Covid

12/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Rocco Russo

Le eventuali reazioni locali all'inoculazione del vaccino possono essere controllate con pomate a base di antistaminico.  »

Feto un po’ più grande rispetto all’atteso

12/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La gravidanza può essere ridatata grazie a quanto rilevato con la prima ecografia.   »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti