Concepimento: anche lo sperma congelato è fertile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/10/2013 Aggiornato il 11/10/2013

Una ricerca statunitense rivela che ai fini del concepimento è utile non solo lo sperma fresco, ma anche quello congelato

Concepimento: anche lo sperma congelato è fertile

Quello del concepimento e della fecondazione assistita rappresenta un settore in grande fermento, dove non mancano mai novità più o meno promettenti. L’ultima arriva dagli Stati Uniti. Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dalla School of Medicine della Washington University, pubblicato sulla rivista scientifica Plos One, infatti, lo sperma congelato dopo essere stato estratto dal testicolo è fertile tanto quanto quello fresco prelevato con lo stesso metodo.

Validi entrambi

Gli autori hanno messo a confronto campioni di sperma congelato con campioni di sperma fresco. Tutti sono stati prelevati, attraverso una biopsia, dai testicoli di uomini che non avevano spermatozoi nel liquido seminale. Ebbene, dall’analisi è emerso che fra i due tipi di sperma non c’è differenza per quanto riguarda il concepimento. I campioni di sperma congelati subito dopo il prelievo hanno la stessa efficacia di quelli freschi nell’aiutare le coppie a concepire con la fecondazione assistita.

Quando serve il prelievo

Gli uomini possono non avere spermatozoi nel liquido seminale per vari motivi: per anomalie genetiche, a causa di un cancro o per insufficienza testicolare. In questi casi, per permettere il concepimento, si effettua un prelievo di spermatozoi direttamente dai testicoli. Questa procedura è indicata anche negli uomini che non emettono quantità sufficienti di sperma.

Le prospettive future

La biopsia per il prelievo degli spermatozoi deve essere eseguita al massimo un giorno prima del prelievo degli ovociti dalla donna. In questo modo non si corre il rischio di alterare la qualità degli spermatozoi. Grazie alla nuova scoperta, in futuro potrebbe non essere più necessario prelevare gli spermatozoi appena prima della fecondazione in vitro. Li si potrebbe congelare e usare poi al momento del bisogno.

 

In breve

SPERMATOZOI IN CALO

Secondo dati aggiornati, negli ultimi anni il numero degli spermatozoi si è ridotto moltissimo, probabilmente anche a causa dello stile di vita. Il concepimento, dunque, è diventato più difficile. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti