Concepimento: l’importanza dei globuli bianchi nella fecondazione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/09/2013 Aggiornato il 10/09/2013

Uno studio australiano ha scoperto che i globuli bianchi hanno un ruolo essenziale nel concepimento e nelle prime settimane di gravidanza

Concepimento: l’importanza dei globuli bianchi nella fecondazione

In assenza di macrofagi, un tipo di globuli bianchi, non possono avvenire il concepimento, ossia l’unione fra ovulo e spermatozoi, e l’impianto dell’embrione nell’utero materno. È la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Adelaide e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.

Non solo cellule di difesa

Fino a oggi si sapeva che i globuli bianchi sono cellule del sistema immunitario, presenti nel sangue e nei tessuti, che hanno il compito di proteggere l’organismo dall’attacco di agenti dannosi, contribuendo a prevenire malattie di vario tipo. Inoltre, si era visto che i macrofagi sono presenti nell’utero e nelle ovaie al momento del concepimento, ma non si conosceva il loro ruolo sulla crescita del feto. Ora, il nuovo studio australiano, rivela una nuova importantissima funzione di queste cellule: contribuire al concepimento e al proseguimento della gravidanza.

La ricerca in laboratorio

Gli autori hanno effettuato una ricerca su alcuni topolini di laboratorio. In un primo momento hanno eliminato tutti i macrofagi presenti nell’utero e nelle ovaie degli animali femmina dopo l’impianto di un embrione. Hanno così scoperto che, senza questi globuli bianchi, l’embrione non riusciva a impiantarsi nell’utero e, quindi, che la fecondazione non andava a buon fine. Secondo gli scienziati, il fallimento era dovuto alla riduzione dei livelli di progesterone (ormone femminile) e di altri fattori di crescita vascolari endoteliali. In un secondo momento, però, hanno aggiunto i macrofagi oppure somministrato progesterone, constatando che così facendo la gravidanza veniva ripristinata.

Già nota l’importanza del sistema immunitario

Già in passato altre ricerche avevano evidenziato l’influenza del sistema immunitario sulla fertilità, soprattutto femminile. Secondo alcuni ricercatori, lo stress cui è sottoposto un organismo impegnato a difendersi da qualche attacco può sopprimere la produzione degli ormoni ovarici.

 

In breve

ATTENZIONE ALLO STILE DI VITA

La fecondazione e l’impianto dell’embrione nell’utero materno dipendono da tanti fattori diversi. Secondo il nuovo studio, anche la presenza dei globuli bianchi nell’apparato riproduttivo materno ha un ruolo importante. Sicuramente, per favorire la fertilità di coppia, è utile fare attenzione allo stile di vita.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti