Emicrania: il 20% delle donne che ne soffre rinuncia alla gravidanza

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 05/11/2020 Aggiornato il 05/11/2020

La decisione di non restare incinta è condizionata anche dalla paura che l’emicrania in gravidanza possa peggiorare; in realtà, invece, il disturbo migliora fino al 75% dei casi

Emicrania: il 20% delle donne che ne soffre rinuncia alla gravidanza

Secondo uno studio condotto presso la Mayo Clinic e pubblicato di recente sulla rivista Mayo Clinic Proceedings 2 donne su 10 hanno riferito di evitare la gravidanza a causa dell’emicrania, temendo sia un peggioramento del disturbo sia gli effetti collaterali dei farmaci sullo sviluppo del loro bambino, anche se le prove scientifiche dimostrano che l’emicrania migliora fino al 75% dei casi durante la gravidanza.

I risultati dello studio americano

L’emicrania è una delle principali cause di disabilità nel mondo, che colpisce in particolare le donne in età fertile. Lo studio ha reclutato partecipanti presso cliniche specializzate nella cura del mal di testa negli Stati Uniti. L’analisi ha incluso 607 donne con emicrania che hanno completato i questionari da febbraio 2016 a settembre 2019; tra queste il 19,9% ha riferito di aver evitato di restare incinta.

Tra quante hanno evitato la gravidanza, il 72,5% temeva che la propria condizione potesse peggiorare proprio durante la gestazione, il 68,3% che la disabilità causata avrebbe reso difficile la gravidanza e il 76% pensava che i farmaci contro il mal di testa avrebbero influito negativamente sullo sviluppo del bambino. Inoltre il 72,7% era preoccupato di trasmettere ai propri figli geni che avrebbero potuto aumentare il rischio di emicrania.

L’emicrania migliora durante la gravidanza

Il dolore di solito migliora durante la gravidanza, specialmente tra le pazienti che hanno emicrania senza aura, che inizia con le mestruazioni o emicrania mestruale, con una significativa riduzione della frequenza e dell’intensità degli attacchi, in particolare durante il secondo e il terzo trimestre. Inoltre, poiché la prognosi dell’emicrania durante la gravidanza è generalmente buona, è spesso possibile limitare l’uso di farmaci, riducendo così il rischio di eventi avversi correlati ai medicinali. Quando è necessario ricorrere a una terapia, esistono farmaci e opzioni non farmacologiche associati a un rischio più basso.

 

 
 
 

Da sapere!

L’autore principale dello studio, Ryotaro Ishii, ha ribadito l’importanza che le donne con emicrania abbiano accesso a informazioni affidabili sulla relazione tra emicrania e gravidanza, così da poter prendere decisioni informate che le aiutino riguardo al progetto di avere figli.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti