Cosa mangiare per ridurre l’endometriosi? La risposta degli esperti

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 10/03/2022 Aggiornato il 10/03/2022

È stato appena pubblicato un manuale di consigli alimentari per alleviare i sintomi della malattia. Ecco cosa mangiare per ridurre l’endometriosi

Cosa mangiare per ridurre l’endometriosi? La risposta degli esperti

L’endometriosi è una malattia cronica molto dolorosa che può essere invalidante, fisicamente e psicologicamente, oltre a causare problemi di infertilità o di menopausa precoce. È una patologia molto diffusa, ma invisibile e poco conosciuta, con una diagnosi spesso lunga e complessa. Per ridurre i sintomi di questa malattia, è fondamentale scegliere gli alimenti giusti da portare a tavola. Ecco cosa mangiare per ridurre l’endometriosi.

Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione Italiana Endometriosi, e Maria Cassano, biologa nutrizionista e diet coach, specialista in patologia clinica, hanno recentemente pubblicato il libro: “La dieta anti endometriosi – l’alimentazione antinfiammatoria per ridurre i sintomi e vivere meglio”, dove viene descritto un programma alimentare antinfiammatorio contro l’endometriosi.

Obiettivo del libro è fare chiarezza sull’endometriosi, che va considerata una vera e propria sindrome che causa infiammazione in tutto l’organismo, e proporre un programma alimentare per alleviare i fastidi e ritrovare il benessere.

Cosa mangiare se si ha endometriosi?

La dieta può contribuire a curare l’endometriosi. Modificare le proprie abitudini alimentari e, in generale, il proprio stile di vita, per abbassare i livelli di infiammazione dell’organismo, è centrale per ritrovare un nuovo equilibrio che permetta al corpo, ma anche alla mente, di orientarsi verso un nuovo stato di benessere.

Gli alimenti che si mangiano hanno un forte impatto sui fattori di rischio per l’endometriosi: per esempio un eccesso di estrogeni e uno squilibrio del microbiota intestinale alimentano l’infiammazione.

Come ridurre l’infiammazione da endometriosi?

Secondo Signorile e Cassano, seguire la dieta anti endometriosi, che ricalca in buona sostanza il modello di dieta mediterranea) aiuterebbe moltissimo a gestire i sintomi dolorosi e la progressione della malattia. Nello specifico è proposto un piano dietetico suddiviso in tre stadi per ristabilire l’equilibrio ormonale e ripristinare la salute del microbiota intestinale.

Nel manuale sono descritti anche quali sono i cibi da ridurre ed evitare e cosa mangiare per ridurre l’endometriosi con circa 70 ricette stuzzicanti e appetitose.

 

 

 
 
 

In sintesi

Quali cibi evitare con l’endometriosi?

I prodotti industriali (merendine, patatine, bevande zuccherate, ecc), bevande alcoliche, caffeina, prodotti con soia (salsa di soia, tofu, seitan), farine raffinate e relativi prodotti da forno, grassi saturi (burro, insaccati), zucchero bianco, dolci ricchi di zuccheri, avena e segale.

Quali cibi ridurre con l’endometriosi?

La carne rossa (prediligere la carne bianca), i formaggi (per la presenza di caseina e lattosio) e il glutine (è meglio assumerlo da farine integrali e poco raffinate).

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti