Endometriosi e gravidanza: una relazione pericolosa

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 15/02/2019 Aggiornato il 18/02/2019

A marzo di celebra la giornata mondiale dell'endometriosi, una malattia che presenta pesanti ripercussioni sulla qualità della vita delle donne e sulla gravidanza

Endometriosi e gravidanza: una relazione pericolosa

Le donne che soffrono di endometriosi corrono maggiori rischi di gravidanza extrauterina e di aborto spontaneo e perciò dovrebbero essere informate e seguite con attenzione.

Maggiori rischi

Lo ribadisce uno studio dell’Aberdeen Royal Infirmary (Regno Unito). Dall’analisi dei dati è emerso, infatti, che le donne con endometriosi hanno un rischio di aborto maggiore del 76% e circa il triplo di Gravidanza extrauterina. Inoltre, fra le donne con una storia di endometriosi la cui gravidanza è progredita oltre le 24 settimane è stato evidenziato un rischio superiore alla media di complicazioni, tra cui emorragie (ante e post-partum) e parto pretermine. Secondo Lucky Saraswat, principale autore dello studio, il dato “aumentato rischio di complicanze” è in linea con studi precedenti, che già in passato avevano evidenziato che l’endometriosi è associata a un’aumentata infiammazione dei tessuti e a cambiamenti strutturali e funzionali nel rivestimento dell’utero. Tali cambiamenti nell’ambiente pelvico e uterino possono influenzare l’impianto embrionale e lo sviluppo della placenta.

Che cos’è l’endometriosi

L’endometriosi è una patologia cronica che causa la formazione di endometrio in sedi anomale, quali l’ovaio e le tube di Falloppio, ma anche in vagina e, in rari casi, nell’intestino. Rientrano nella definizione di endometriosi condizioni alquanto diverse per livello di gravità. Vi sono casi semplici, come quelli riscontrati occasionalmente durante laparoscopie diagnostiche per l’infertilità e che non necessitano di alcun trattamento; in altri casi la malattia può essere tenuta sotto controllo attraverso visite periodiche. Molte forme di endometriosi sono lievi, asintomatiche e non richiedono cure; altre, invece, sono dolorose e, se non vengono curate, gravemente invalidanti e possono inficiare concepimento e gestazione. Le donne che hanno avuto casi di endometriosi in famiglia dovrebbero pianificare una gravidanza solo dopo aver monitorato la loro condizione, in modo da evitare rischi per la loro salute e per quella del bambino.

 

 

 
 
 

In breve

 LA SITUAZIONE IN ITALIA

 Nel nostro Paese, circa il 10% delle donne in età fertile è affetta da endometriosi e spesso sono necessari anni per arrivare a una diagnosi efficace. L’endometriosi è una condizione che può rendere difficoltoso il concepimento e aumenta il ricorso alla fecondazione in vitro.

 

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