Embrioni congelati sono sicuri: né prematuri né bimbi sottopeso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/12/2015 Aggiornato il 14/12/2015

Fecondazione assistita e naturale: non esistono differenze di peso nel bambino o di durata della gravidanza. Per di più, non c’è alcuna conseguenza sulla salute nel neonato. Anche gli embrioni congelati sono al pari di quelli freschi

Embrioni congelati sono sicuri: né prematuri né bimbi sottopeso

I bambini concepiti grazie alla fecondazione assistita sono ugualmente sani come quelli concepiti spontaneamente?  E poi tra embrioni freschi o congelati cosa è meglio? I risultati sono tranquillizzanti: la salute fisica e mentale e le dimensioni del neonato sono uguali sia se concepiti naturalmente sia con embrioni, freschi o congelati.

Nessun legame con parti prematuri

Non ci sono differenze se si utilizzano nella fecondazione assistita embrioni freschi o congelati e non esiste una correlazione con questa pratica e la nascita di bimbi prematuri. A confermarlo è una ricerca  del centro di riproduzione assistita  Ivi, pubblicato sulla rivista “Fertility and sterility”. Mettendo a confronto i bambini nati da fecondazione assistita, non è stata notata alcuna differenza né di durata della gravidanza, né di peso o lunghezza del neonato.

Incide di più l’età materna

Le nascite premature, piuttosto, possono essere causate dell’età delle madri. Chi ricorre alla procreazione assistita lo fa dopo numerosi tentativi e in età avanzata e, ovviamente, avere un bambino a 40 anni generalmente è più difficile rispetto ad averlo intorno ai 30 o anche prima. I trattamenti di riproduzione assistita, di per sé, non hanno ripercussioni sulla salute né sulla nascita di bimbi prematuri.

Analizzate quasi 400 donne

Sono state esaminate 360 donne rimaste incinte grazie a un trattamento di di ovodonazione. “Questo studio rappresenta un risultato importante nel campo della medicina riproduttiva, dal momento che grazie a esso siamo riusciti a sapere che in realtà la provenienza degli embrioni, siano essi freschi o congelati, non influisce in alcun modo sulla salute, sulla durata della gestazione né sul peso alla nascita dei bambini”, commenta la dottoressa Daniela Galliano, direttrice del Centro Ivi di Roma e autrice principale dello studio.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

 Tra le donne con problemi di fertilità una su cinque ricorre all’ovodonazione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti