Eterologa: all’ospedale Niguarda la banca del seme

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 15/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

Si cerca in questo modo di sopperire alla carenza di donatori. Dall’inizio dell’anno in Lombardia per la fecondazione eterologa si paga un ticket da 66 euro

Eterologa: all’ospedale Niguarda la banca del seme

In Lombardia dal primo gennaio di quest’anno è possibile accedere alla fecondazione eterologa attraverso il Servizio sanitario nazionale: la procreazione medicalmente assistita eterologa entra così in funzione a tutti gli effetti per i cittadini lombardi tra le prestazioni offerte dal servizio sanitario nazionale, come previsto più di un anno fa dai nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea).

La prima banca regionale del seme

La prima banca  di crioconservazione del seme della Lombardia verrà realizzata all’ospedale Niguarda di Milano. Come ha spiegato Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, “abbiamo disposto che l’Azienda socio-sanitaria territoriale Niguarda di Milano presenti entro il 30 aprile 2018 uno studio di fattibilità per la creazione di una banca regionale di crioconservazione dei gameti per rendere concretamente realizzabili le procreazioni medicalmente assistite in Lombardia. L’incarico ha origine dalla scarsa disponibilità di cellule riproduttive provenienti da donatori depositate in altri centri di conservazione italiani”. 

66 euro di ticket

Dal primo gennaio, poi, i cittadini lombardi possono usufruire della prestazione mediante la compartecipazione di spesa (ticket) di  66 euro (36 euro da tariffa ordinaria più 30 di tariffa aggiuntiva regionale) a fronte di un costo che, altrimenti, oscillerebbe tra i 1.500 e i 4.000 euro.

Tre condizioni

Tre sono le condizioni fissate per accedere alla fecondazione eterologa:

  1. vi si potrà ricorrere con seme da donatore con inseminazione intrauterina, con seme da donatore in vitro o con ovociti da donatrice;
  2. la prestazione può essere effettuata per massimo tre cicli;
  3. per sottoporsi alla prestazione è necessario avere meno di 43 anni.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La fecondazione eterologa è una tecnica di procreazione medicalmente assistita che prevede la fecondazione dell’ovocita femminile con il seme di un donatore diverso dal partner.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti