Fecondazione eterologa al palo: mancano le donatrici

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/09/2016 Aggiornato il 23/09/2016

Mancano le donatrici di ovuli per la fecondazione eterologa: disinformazione e caos nelle procedure spingono le donne a tirarsi indietro

Fecondazione eterologa al palo: mancano le donatrici

Mancano le donatrici di ovuli per chi vuole sottoporsi a fecondazione eterologa: l’allarme è della Sife (Società italiana di fertilità e sterilità). In totale, considerando sia le strutture pubbliche sia private, non sono più di una decina le donne che, a oggi, hanno donato i propri ovuli a coppie sterili o infertili che hanno fatto richiesta di fecondazione eterologa (la donazione di gameti o ovociti, in caso di infertilità accertata di uno dei due aspiranti genitori). Servirebbero 5-600 donazioni all’anno per soddisfare la richiesta nel nostro Paese. Poco più di un centinaio, invece, coloro che hanno donato attraverso l’egg sharing, ovvero donne in trattamento per una fecondazione assistita che cedono una parte dei propri ovociti: un numero marginale rispetto alla richiesta.

L’eterologa non decolla

Nel 2014, una sentenza della Corte costituzionale ha autorizzato questa procedura, che la legge 40 aveva vietato. Sono passati, dunque, due anni ma mestano ancora diversi nodi irrisolti, sebbene il ministero della Salute, abbia infine inserito la procedura nei Lea (Livelli essenziali di assistenza), rendendola rimborsabile in tutte le Regioni, compresa la Lombardia. E manca ancora una campagna informativa per sensibilizzazione le donne alla donazione di gameti. Chi è interessato, dunque, si trova di fronte un percorso difficile, fatto di lunghe attese, mancanza di informazioni e ginecologi disinformati sulle procedure da seguire, spiega l’Associazione per la donazione altruistica e gratuita (Aidagg). E siccome mancano le donatrici di ovuli per chi vuole sottoporsi a fecondazione eterologa, alla fine ci si continua a rifornire da banche estere.

Disinformazione e scetticismo

Da migliorare anche la conoscenza delle donne su queste tecniche. Secondo un’indagine condotta dall’istituto di ricerche francese Odoxa, c’è ancora molto scetticismo e le europee risultano generalmente in generale contrarie alla donazione di ovociti: il 67% non sarebbe disponibile a sottoporsi alla procedura. I motivi principali: mancanza di informazione, anonimato della donazione e paura dell’invasività del trattamento. Tutto questo spiega perché ancora oggi, a distanza di due anni dal via libera, mancano le donatrici di ovuli per chi vuole sottoporsi a fecondazione eterologa. 

 

 
 
 

lo sapevi che?

In Paesi come la Spagna le donatrici sono diverse migliaia, anche perché è prevista per legge un rimborso economico per la stimolazione ovarica necessaria per la donazione.   

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti