Fecondazione eterologa: attenzione alle trappole del web

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/11/2016 Aggiornato il 17/11/2016

Scoppia la moda, pericolosissima, di ricorrere a donatori online per avere un figlio con la fecondazione eterologa. I rischi per la salute, la sicurezza, non sono da trascurare

Fecondazione eterologa: attenzione alle trappole del web

La fecondazione eterologa “fai da te”, gratis e anonima, offerta sul web è un fenomeno che sembra non arrestarsi da oltre 2 anni, con tutti i rischi per quanto riguarda i controlli e le garanzie sanitarie. I forum dei sedicenti donatori che si propongono gratuitamente e sotto anonimato sono poche decine, ma sono molto seguiti. I più noti, che mettono in contatto persone interessate ad avere un bambino (non solo coppie sterili, ma anche single o coppie omosessuali), raccolgono molti seguaci e condivisioni in Rete. Qui si trovano testimonianze, consigli, dritte su come procedere all’inseminazione fai-da-te (cioè senza un rapporto sessuale), indicazioni sulle normative vigenti, richieste e offerte di sperma con tanto di profilo e fotografia dell’inserzionista.

Come funziona

La fecondazione eterologa “fai da te”, gratis e anonima, offerta sul web è un servizio completo: si spiega anche come procedere e gli strumenti necessari (un contenitore per le urine sterile, una siringa senza ago oppure una coppetta) per l’inseminazione. Una volta stabilito il contatto, le due parti si incontrano, si conoscono e si scambiano le analisi per certificare l’assenza di malattie sessualmente trasmissibili. Nel periodo dell’ovulazione, si rincontrano per la consegna dello sperma raccolto in un barattolo sterile. Ma c’è anche chi preferisce il concepimento con rapporto naturale, perché ritenuto più efficace.

Condanna unanime

Gli esperti condannano duramente queste pratiche. Innanzitutto, ricordano che le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono indicate solo nei casi in cui il concepimento spontaneo è impossibile o molto remoto e per i quali altri interventi farmacologici o chirurgici sono risultati inadeguati. E sottolineano che la fecondazione eterologa “fai da te”, gratis e anonima, offerta sul web, oltre a risvolti morali molto pesanti, pone anche diverse problematiche di sicurezza.

Solo in centri accreditati

Per accedere alla fecondazione eterologa in totale sicurezza è necessario rivolgersi a centri accreditati. In Italia sono 362: 136 sono pubblici o privati convenzionati con il Servizio sanitario nazionale e rappresentano il 37,6% dei centri, ma la distribuzione varia molto da regione a regione. I centri privati sono, invece, 226 (62,3%). 

 

 
 
 

da sapere!

Le tecniche di Pma raggiungono livelli di successo sovrapponibili a quelli relativi alla fecondità “normale”, che è piuttosto bassa: la possibilità di restare incita per ogni ciclo mestruale è del 20% a 30 anni, del 5% dopo i 40.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti