Fecondazione eterologa: nasce associazione di donatori di gameti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/07/2014 Aggiornato il 21/07/2014

Fecondazione eterologa: dopo che la Consulta ha dato il via libera anche in Italia, è nata la prima associazione di donatori di ovuli e spermatozoi

Fecondazione eterologa: nasce associazione di donatori di gameti

Dopo che lo scorso aprile la Corte Costituzionale ha stabilito che il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale, sono sorte moltissime domande. Finalmente stanno iniziando ad arrivare le prime risposte. Nel corso del convegno “La tutela della salute per le coppie infertili e sterili dopo le sentenze della Corte Costituzionale”, gli esperti hanno fatto il punto sui presunti vuoti normativi, in particolare su quello relativo ai donatori di gameti.

È la prima associazione di questo tipo

La fecondazione eterologa prevede che, per ottenere il concepimento in una coppia non fertile, si utilizzi il seme di un donatore o l’ovocita di una donatrice, quindi di soggetti esterni alla coppia. Fino a poche settimane fa non erano chiari quali diritti avessero questi individui e quali caratteristiche dovessero soddisfare. Proprio per fare chiarezza, è nata Associazione altruistica e gratuita di donazione dei gameti (Aidagg), la prima associazione dei donatori di ovuli e spermatozoi.

I donatori non ricevono alcun compenso

Secondo quanto stabilito fino a ora, possono diventare donatori tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 25 i 35 anni, in buone condizioni di salute. La procedura deve avvenire completamente in forma anonima e i donatori non possono vantare alcun diritto sui bimbi nati. La donazione è sempre gratuita e volontaria e da ciascun volontario possono originare al massimo sei gravidanze.

La coppia non può scegliere

Per quanto riguarda le coppie che si sottopongono alla fecondazione eterologa, la legge dice che non possono scegliere i donatori e non possono ricevere ovuli e/o gameti se la donna ha più di 50 anni. 

In breve

LO STATUS DEL BIMBO

Secondo l’Associazione Coscioni, la tanto contestata legge 40  sulla fecondazione assistita regola anche lo status del bambino nato da fecondazione eterologa: il bebè è figlio legittimo della coppia che ha scelto questa strada. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti