Fecondazione eterologa: numeri raddoppiati

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 18/05/2018 Aggiornato il 18/05/2018

Aumenta la percentuale di chi ricorre alla fecondazione eterologa, ma permangono alcuni ostacoli burocratici e legislativi

Fecondazione eterologa: numeri raddoppiati

Numeri raddoppiati per quanto riguarda le donazioni degli ovociti negli ultimi 10 anni in Inghilterra, rivela l’Autorità per la fecondazione e l’embriologia umana (Hfea) del Regno Unito. In Italia, dove la fecondazione eterologa è consentita solo dal 2014, sono circa 2.000 i cicli effettuati con questa metodica nel 2015, che prevede l’uso di gameti esterni alla coppia, quindi spermatozoi di donatore, o ovociti di donatrice, o entrambi. Secondo i dati dei centri aderenti alla Società italiana di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione (Sifes-Mr), anche da noi nel 2016 il numero è quasi raddoppiato.

Gameti esterni alla coppia

Per eterologa si intende quella fecondazione assistita che prevede l’uso di gameti esterni alla coppia, quindi spermatozoi di donatore, o ovociti di donatrice, o entrambi. L’arrivo della legge 40/2004, aveva di fatto vietato la fecondazione eterologa, per poi reintegrarla, a colpi di sentenze della Corte Costituzionale e della Corte Europea, nel 2014.

Carenza di donatrici

Ciò che ancora manca sono le donatrici volontarie di ovociti per cui, per effettuare la fecondazione eterologa, i centri specializzati acquistano gameti da banche estere. Fra i motivi, la mancata retribuzione delle aspiranti donatrici. Oltremanica sta, invece, aumentando la sensibilità nei confronti della donazione di ovociti, pratica cresciuta di circa un terzo nell’arco di tempo considerato. Secondo la legge inglese, le donatrici non possono essere pagate, come in Italia, ma possono ricevere un rimborso spese fino a 750 sterline a ciclo.

Più gettonata tra le over 40

In Inghilterra le donazioni non sono anonime. Ma bisogna considerare che non è consentito importare gameti, mentre da noi, a seguito della sentenza della Consulta, si può fare. Ed è ciò che sta consentendo di effettuare la fecondazione eterologa. Anche in Italia sono in crescita i cicli di fecondazione assistita da ovodonazione, così come la quota di donne che cercano un figlio più avanti con l’età, sempre più spesso dopo aver tentato con i propri ovociti con i quali, a 40-41 anni, hanno il 10% di chance di successo, contro il 40% con gli ovuli di una donatrice sotto i 35 anni.

Poco diffuso l’egg-sharing

Tuttavia in Italia esistono pochissimi centri con una certa quota di donatori di seme e ovociti: ci si affida a banche di gameti all’estero. Anche l’egg-sharing, cioè la condivisione di gameti fra coppie infertili, è diventato sempre più difficile da attuare, perché è stato limitato il numero di terapie ormonali a carico dello Stato.

 
 
 

Da sapere!

L’accesso alle procedure di fecondazione assistita in Italia è consentito soltanto a coppie di fatto, sposate o conviventi, eterosessuali con entrambi i partner viventi. Le single o omosessuali non possono richiederla.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti