Fecondazione assistita: boom di bimbi nati in provetta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/05/2015 Aggiornato il 13/05/2015

I bambini nati in seguito alle tecniche di fecondazione assistita sono quasi triplicati in sette anni

Fecondazione assistita: boom di bimbi nati in provetta

Una crescita del 170%. Di tanto sono aumentati negli ultimi sette anni i bambini nati grazie a tecniche di fecondazione assistita. E si sono incrementate del 77% le coppie che hanno usufruito della Procreazione Medicalmente Assistita (PMA). Queste percentuali sono riferite al periodo dal 2005 al 2012, ultimo anno di cui sono disponibili dati. Grazie alla fecondazione assistita, quindi, c’è stato un vero boom di bimbi nati in provetta. È quanto emerge dal rapporto Diventare genitori oggi.

Natalità in crisi

La maggior parte degli esperti intervistati (ginecologi, andrologi e urologi) ha dichiarato che il nostro Paese è afflitto da gravi problemi di natalità per due motivi principali. Innanzitutto per l’aumento, riconosciuto da oltre il 90% dei medici, di problematiche riguardanti la sterilità e l’infertilità. A questo proposito uno specialista su due ritiene che la coppia dovrebbe iniziare a preoccuparsi tra i 12 e i 24 mesi dopo i primi tentativi di concepimento, mentre per il 36% bisognerebbe cominciare a fare accertamenti clinici già dopo 6-12 mesi. Una seconda causa di scarse nascite è dovuta alla disoccupazione e alle conseguenti difficoltà economiche, che sono avvertite anche come un ostacolo all’accesso alle tecniche per l’inseminazione artificiale, malgrado l’impennata osservata negli ultimi anni.

Ancora differenze tra le regioni

Infatti, nonostante la fecondazione assistita abbia fatto registrare un boom di bimbi nati in provetta per gli specialisti esistono in Italia ancora troppe disomogeneità nell’accessibilità a queste tecniche riproduttive. Sono profonde, infatti, le differenze in termini di qualità dei trattamenti di PMA nelle varie Regioni italiane. Non in tutte le realtà locali, per esempio, è riconosciuta la gratuità alle cure. Nonostante un’elevata percentuale di coppie sia ricorsa negli ultimi anni alla fecondazione assistita generando un boom di bimbi nati in provetta, molti specialisti sostengono l’importanza di offrire concretamente a tutti la possibilità di accedere alle tecniche di PMA.

 

 

In breve

LA RIVOLUZIONE DELL’ETEROLOGA

In Italia la fecondazione assistita è disciplinata dalla Legge 40 approvata nel 2004. Poco più di un anno fa una sentenza della Corte Costituzionale ha modificato questa norma in alcune sue parti. Ha eliminato, in particolare, il divieto di fecondazione eterologa (ovvero il ricorso a ovulo o seme di donatori esterni alla coppia nei casi di infertilità assoluta). Oggi è, dunque, possibile per le coppie infertili di ricorrere alla donazione di ovociti o spermatozoi anche su territorio italiano, in centri sia pubblici sia privati, senza varcare i confini nazionali.

 

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