Fecondazione assistita: è boom anche in Italia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/12/2013 Aggiornato il 18/12/2013

Secondo i dati sulla fecondazione assistita, sono 5 milioni i bebè nati nel mondo con l'aiuto delle tecniche della medicina riproduttiva dal 1978 a oggi

Fecondazione assistita: è boom anche in Italia

Boom di casi di fecondazione assistita negli ultimi sei anni nel mondo e anche nel nostro Paese. La notizia è stata divulgata nel corso del congresso della società americana di medicina riproduttiva di Boston. Secondo i dati dello studio sulla fecondazione assistita, sono cinque milioni i bebè nati nel mondo con l’aiuto di tutte le tecniche della medicina riproduttiva dal 1978 a oggi, metà dei quali negli ultimi sei anni. Nel 1990 erano, infatti, appena 90mila, nel 2000 il loro numero è salito a 900mila, mentre dal 2007 a oggi, grazie anche a tecniche sempre più raffinate e sicure e ai prezzi più abbordabili, c’è stato un vero e proprio boom con due milioni e mezzo di nascite. Con gli anni è anche via via aumentata l’età delle donne alla ricerca di un figlio.

Possono riempire un intero Stato

Quella della fecondazione assistita è la storia di grande successo medico e ad ammetterlo sono gli stessi sanitari. “I bimbi nati sono un numero pari alla popolazione di uno Stato Usa come il Colorado, oppure di Paesi come il Libano o l’Irlanda” ha spiegato Richard Kennedy, rappresentante di Icmart al convegno di Boston.

Picco anche in Italia

Il trend in crescita sembra essere confermato anche in Italia dove, secondo i dati del Registro italiano della procreazione medicalmente assistita tenuto dall’Istituto Superiore di Sanità, sono circa cinquantamila i bimbi nati con il supporto delle varie tecniche utilizzate dalla medicina della riproduzione. Dal 2005, anno in cui è iniziato il monitoraggio da parte dell’Istituto superiore di sanità, il loro numero è in costante crescita. Se all’inizio erano, infatti, appena 4.940 i bebè nati vivi, nell’ultima rilevazione il loro numero è salito a 12.506.

In breve

IL TREND È IN CONTINUA CRESCITA

È boom di bimbi nati da fecondazione assistita. Il trend in crescita sembra essere confermato anche in Italia dove, secondo i dati del Registro italiano della procreazione medicalmente assistita tenuto dall’Istituto Superiore di Sanità, sono circa cinquantamila i bimbi nati con il supporto delle varie tecniche utilizzate dalla medicina della riproduzione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti