Fecondazione assistita: tutte le novità della ricerca

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/11/2016 Aggiornato il 24/11/2016

Dal ritocco ovaie agli esami genetici: il futuro della fecondazione assistita è nelle mani degli scienziati. Ecco che cosa bolle in pentola

Fecondazione assistita: tutte le novità della ricerca

La ricerca nel campo della fecondazione assistita prosegue e promette grandi novità. Alcuni studi condotti dal professor Antonio Pellicer, docente di ostetricia e ginecologia all’università di Valencia (Spagna), presidente dell’Instituto Valenciano de Infertilidad, si stanno focalizzando sulle mutazioni genetiche responsabili di infertilità.

Mutazioni genetiche

Secondo Pellicer, ognuno di noi, in media, è portatore di 2-3 mutazioni genetiche che possono provocare malattie di vario tipo. L’1% dei bambini nasce affetto da una di queste patologie, che causano il 18% dei ricoveri ospedalieri pediatrici e il 20% delle morti infantili. I ricercatori spagnoli hanno analizzato quanto le mutazioni genetiche fossero comuni nella popolazione: l’84% dei soggetti analizzati sono risultati portatori di una mutazione, mentre il 16% è apparso negativo.

Diagnosi pre-impianto

Per Pellicier, il metodo più efficace per ottimizzare i cicli di fecondazione assistita eseguiti dalle coppie con problemi di infertilità, ma anche di coppie infertili portatrici di malattie genetiche, è rappresentato dalla diagnosi pre-impianto: oggi si sta cercando di eseguire i test non più su materiale ottenuto tramite biopsia, bensì dal liquido di coltura dell’embrione.

fecondazione eterologa

La ricerca nel campo della fecondazione assistita prosegue anche per le coppie che devono ricorrere alla fecondazione eterologa: la direzione che si sta intraprendendo è quella del ringiovanimento dell’ovaio, anche con l’utilizzo di cellule staminali del midollo osseo, che nelle donne in menopausa ha mostrato di riuscire a risvegliare follicoli dormienti. Test eseguiti su 10 donne hanno documentato un aumento del 60% nella risposta follicolare e di produzione di ovuli.

Esperimenti estremi

In Giappone si sta tentando una tecnica più invasiva, che consiste nel provocare un trauma (attraverso incisione) all’ovaio, tramite laparoscopia, che stimola la vascolarizzazione e la produzione ovocitaria. Altra linea di ricerca consiste nella creazione di ovuli e spermatozoi da staminali, che nell’animale è già stato fatto con successo, a partire da cellule della pelle

 

 
 
 

In breve

UN TEST ALLO STUDIO

È in fase di sviluppo un test per captare il momento migliore per l’impianto dell’embrione, quando l’endometrio è più recettivo: tale fase non è uguale per tutte le donne.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti