Fecondazione assistita: si può chiedere un bimbo “su misura”?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/04/2015 Aggiornato il 03/04/2015

Negli Usa sono in aumento le coppie che ricorrono alla fecondazione assistita chiedendo un bimbo con determinate caratteristiche. Ma è possibile?

Fecondazione assistita: si può chiedere un bimbo “su misura”?

Tutti i genitori in attesa sperano che il loro bebè sia sano. Ma molti non si limitano a questo desiderio, sebbene in pochi lo ammettano. Mamma e papà, spesso, sognano anche che il piccolo in arrivo abbia determinate caratteristiche fisiche e caratteriali. Un sogno che, con la fecondazione assistita, potrebbe anche trasformarsi in realtà. E, infatti, negli Usa sono in aumento le coppie che chiedono un figlio “su misura”. Lo ha rivelato recentemente il medico statunitense Richard Scott, della divisione di embriologia riproduttiva della Rutgers University in New Jersey.

Si possono controllare solo alcuni geni

La scienza ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni, anche e soprattutto nel campo della genetica e della fecondazione assistita. Oggi, coppie che in passato non sarebbero mai riuscite ad avere figli hanno buone probabilità di diventare genitori. Addirittura, è tecnicamente possibile controllare alcuni geni collegati a certe peculiarità fisiche. Questo non significa, però, che sia possibile stabilire tutto a priori e soprattutto che sia eticamente e moralmente corretto procedere in questo senso. “Sono venuti da me dei genitori che volevano un figlio giocatore di basket o una figlia con quoziente intellettivo maggiore di 200. Ognuno di questi tratti dipende da decine di geni e ci vorrebbero quindi migliaia di embrioni per selezionarne uno, per non è possibile dal punto di vista tecnico. Oltre che eticamente inaccettabile” ha spiegato il dottor Scott.

Richieste bizzarre

Decidere a tavolino le qualità che il proprio figlio dovrebbe avere e sperare che i medici lo plasmino su misura, dunque, è ancora fantascienza. Ma chiedere che il piccolo abbia specifiche caratteristiche è possibile. Per esempio, una coppia asiatica è riuscita a concepire, con la fecondazione assistita, un bimbo con “l’orecchio musicale”, una qualità determinata da soli tre geni. Altri genitori, invece, hanno deciso a priori il sesso del nascituro.

Solo per motivi di salute

È forse alla luce di questi fatti che in America sempre più coppie stanno chiedendo ai centri di procreazione assistita un bimbo forgiato ad hoc. Se per molti versi queste richieste possono sembrare assurde, possono diventare legittime quando c’è di mezzo la salute. “Ci sono compagnie che stanno studiando il modo di produrre migliaia di gameti a partire dalle staminali, a quel punto si avrebbero migliaia di embrioni da cui in teoria scegliere quelli voluti. Questo è inaccettabile per i tratti somatici, ma sono molte di più le coppie con richieste legate alla salute, come l’assenza di geni che aumentano il rischio di malattie. Il discorso è diverso, servirebbero regole che stabiliscono i limiti” ha affermato l’esperto.

 

 

 

In breve

IN ITALIA NON SI PUO’

In Italia non è possibile stabilire a priori quale caratteristiche possa avere un bambino concepito con la fecondazione assistita. Addirittura, in molte regioni è vietata anche la diagnosi genetica preimpianto, che permette di capire se gli embrioni sono affetti da determinate malattie genetiche. 

 

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