Procreazione medicalmente assistita e rischio aumento tumori infantili: nessun allarmismo

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 23/04/2020 Aggiornato il 23/04/2020

Secondo uno studio i piccoli concepiti con la procreazione medicalmente assistita avrebbero un aumento significativo minimo di sviluppare tumori. Ma gli esperti rassicurano

Procreazione medicalmente assistita e rischio aumento tumori infantili: nessun allarmismo

Nessun allarmismo per il risultato di uno studio danese pubblicato sulla rivista Jama (Journal of American Medical Association), secondo cui i bambini nati mediante tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma) avrebbero un “minimo aumento statisticamente significativo” di sviluppare tumori infantili. Si tratta, infatti, di un esito “parziale” che non deve allarmare, spiegano gli esperti dell’Unità di Fertilità e Procreazione in Oncologia all’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano.

Lo studio danese su Pma e tumori

Con l’obiettivo di indagare se chi è nato grazie a tecniche di fecondazione assistita (corre dei rischi in più per la propria salute rispetto a chi è stato concepito naturalmente, i ricercatori dell’Università di Copenhagen hanno analizzato i dati relativi a oltre un milione di bambini nati in Danimarca tra il 1996 e il 2012, esaminando in particolare lo sviluppo di tumori infantili. Dai dati raccolti è emerso che di tutto il campione esaminato, 2.217 bimbi avevano ricevuto una diagnosi di neoplasia infantile, e che facendo un facendo un confronto fra quelli concepiti naturalmente e quelli dati alla luce grazie alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, i ricercatori hanno riscontrato un “minimo aumento statisticamente significativo” del pericolo di sviluppare un tumore in età pediatrica solo per i nati mediante la tecnica del trasferimento di embrioni congelati (Frozen embryo transfer o Fet), mentre nessun rischio sembra connesso ad altre tecniche.

Risultati parziali che non devono spaventare

I risultati di questo studio, spiega Fedro Peccatori, direttore dell’Unità di Fertilità e Procreazione in Oncologia all’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano, sono però da intendersi parziali e non devono allarmare per due motivi: in primo luogo perché gli stessi autori della ricerca spiegano che questi esiti sono “soltanto il tassello di un quadro più ampio”, e in secondo luogo perché “altri studi sullo stesso tema sono giunti a conclusioni diverse”. Come poi precisa Barbara Buonomo, ginecologa che lavora nella stessa struttura, gli autori stessi dello studio individuano tra i limiti della ricerca che nulla indica un legame preciso con le tecniche di Pma e che il lieve aumento registrato potrebbe essere dovuto a molte altre ragioni.

 

 

 
 
 

Da sapere!

“A oggi su questo argomento non è possibile definire un rapporto causa-effetto e giungere a una conclusione definitiva – spiega Peccatori dell’Ieo-. Per ora non c’è dunque “alcun bisogno di allarmarsi”. Certamente è necessario proseguire gli studi osservazionali sui bambini nati da Pma, in modo da avere conferme della sicurezza per la loro salute, ma non serve fare controlli particolari sui bambini e i genitori possono stare tranquilli”.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti