Time.lapse: più successo con la fecondazione assistita

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/01/2017 Aggiornato il 10/01/2017

Una speciale tecnologia detta time.lapse può aumentare le probabilità di gravidanza e ridurre il rischio di aborto in caso di fecondazione assistita

Time.lapse: più successo con la fecondazione assistita

La tecnica time.lapse aumenta le possibilità di gravidanza in caso di fecondazione assistita. Per spiegare nel dettaglio le opportunità offerte da questa tecnologia innovativa, è stato pubblicato un manuale intitolato Time-Lapse Microscopy in In-Vitro Fertilization (Microscopia Time-Lapse nella fecondazione in vitro), con la possibilità di accesso online per la visualizzazione di video di embrioni in alta definizione.

20% di successo in più 

L’obiettivo è fornire una guida pratica e visiva per studenti e specialisti, che fornisca le informazioni necessarie sullo sviluppo dell’embrione umano, spiega Marcos Meseguer, embriologo nella clinica IVI a Valencia e primo autore del libro. Meseguer è l’autore dell’algoritmo che, incrociato con le osservazioni dedotte dalla tecnologia time-lapse, è in grado di aumentare il tasso di gravidanza fino al 20% rispetto agli incubatori tradizionali. Come è stato è dimostrato non solo da diversi studi, ma anche da altri centri in Europa e negli Stati Uniti.

Un manuale completo

Scritto da un team di esperti in diverse specializzazioni scientifiche e cliniche, il libro, pubblicato dalla Cambridge University Press, è una guida completa a tutti gli aspetti della tecnica: principi generali di microscopia time-lapse, dettagli di lavorazione attraverso vari dispositivi, sviluppo e risoluzione dei problemi, materiali di riferimento aggiuntivi per la pratica quotidiana nei laboratori di fecondazione in vitro, con 400 illustrazioni e 180 video che possono essere visualizzati grazie a un codice di accesso. Soprattutto il libro spiega perché la tecnica time.lapse aumenta le possibilità di gravidanza in caso di fecondazione assistita.

Step by step

La tecnologia permette di monitorare l’embrione minuto per minuto: dal momento della fecondazione in vitro fino al trasferimento in utero, e permetto così di identificare l’embrione che mostra il maggiore potenziale riproduttivo, portando l’impianto dell’embrione a un notevole miglioramento dei risultati e pertanto, a un maggior numero di gravidanze.

 

 

 
 
 

In breve

COME FUNZIONA

I sistemi di time.lapse consentono di identificare gli embrioni con una maggiore capacità di impianto, riducendo così il numero di embrioni da trasferire, senza compromettere le possibilità di gravidanza in un ciclo riproduttivo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti