Utero in affitto: contrario il 59% delle italiane

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/06/2016 Aggiornato il 03/06/2016

Secondo recenti sondaggi, sembrerebbe che la maggioranza delle donne italiane sia contro l'utero in affitto e la maternità surrogata. Ecco perché

Utero in affitto: contrario il 59% delle italiane

L’utero in affitto e la maternità surrogata hanno sempre suscitato molte polemiche. Recenti sondaggi hanno sottolineato come la maggioranza delle donne italiane sia contraria all’utero in affitto.

I risultati dei sondaggi

Dai sondaggi, è risultato che il 59% delle donne italiane sarebbe contraria alla maternità surrogata. In particolar modo, più del 30% delle intervistate considererebbe l’adozione la migliore alternativa all’infertilità, ma il 31% cambierebbe opinione se a proporlo fosse il marito. A una lettura più approfondita dei dati, risulta anche che il 24% delle italiane crede che l’utero in affitto sia una pratica non etica, mentre il 27% considera la maternità surrogata una libera scelta della coppia e della gestante; il 12% sarebbe favorevole solo se l’utero in affitto avesse uno scopo di tipo altruistico, quindi senza un profitto per la portatrice.

Quasi totale indisponibilità

Alle donne è stato chiesto anche se sarebbero disponibili a essere portatrici: più del 70% ha risposto negativamente. Solo cinque donne su 100, infatti, lo farebbero per bisogno economico. Più numerose, invece, le donne che metterebbero a disposizione il proprio utero per aiutare amiche o persone in difficoltà e impossibilitate ad avere figli.

La mercificazione del corpo

Ciò che emerge chiaramente è il timore che si arrivi a una mercificazione del corpo femminile (lo teme il 70% circa delle intervistate). Il problema è che manca una normativa che possa regolamentare tale pratica. La paura sottostante, inoltre, è che la maternità surrogata diventi una risorsa per i ricchi. E che, al contempo, diminuiscano le adozioni. 

 

 
 
 

da sapere!

L’adozione in Italia è ancora una soluzione lenta, difficoltosa, dolorosa e, spesso, impossibile per molte coppie anche giovani.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti