Fertilità: basta un’ecografia per scoprire lesioni ai testicoli

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/08/2014 Aggiornato il 27/08/2014

Secondo uno studio, l’ecografia con mezzo di contrasto è in grado di individuare lesioni minuscole ai testicoli che però possono minacciare la fertilità

Fertilità: basta un’ecografia per scoprire lesioni ai testicoli

La fertilità può essere compromessa da tanti fattori diversi. Uno di questi è rappresentato dalle lesioni ai testicoli. Non sono molto frequenti, ma purtroppo nemmeno facili da individuare, soprattutto se di piccole dimensioni. Nuove speranze arrivano, però, da uno studio italiano, condotto da un team di ricercatori dell’università La Sapienza di Roma, e pubblicato sulla edizione online della rivista Radiology.

Scarsa fertilità

La ricerca ha riguardato 115 uomini. In nessuno, la visita con palpazione ha rilevato lesioni ai testicoli. Tutti, però, avevano sintomi che facevano sospettare la presenza di un problema ai genitali, come scarsa fertilità. Tutti sono stati, quindi, sottoposti a un’ecografia con mezzo di contrasto. Lo scopo era capire se questo esame fosse in grado di aiutare a porre una diagnosi più precisa.

Malattie rare, ma non troppo

Dall’analisi dei risultati è emerso che effettivamente l’ecografia con mezzo di contrasto può essere molto utile per individuare lesioni ai testicoli. Fra gli uomini analizzati, sono stati individuati 44 tumori maligni, 42 tumori benigni e 29 lesioni non neoplastiche. “Il nostro è il primo lavoro ad applicare l’ecografia con mezzo di contrasto nella diagnosi differenziale delle lesioni testicolari. La diagnosi precoce resta lo strumento più valido per la lotta ai tumori testicolari che sono relativamente rari, rappresentando circa l’1-1,5% di tutti i tumori maschili, ma sono invece divenuti la neoplasia maligna più frequente negli uomini giovani tra i 15 e i 40 anni” hanno spiegato gli autori.

Un aiuto per la diagnosi precoce

Questo studio dimostra che una semplice ecografia con mezzo di contrasto permette di identificare lesioni testicolari anche minime, non palpabili dal medico. Di conseguenza, consente di intervenire agli stadi iniziali della malattia, quando è ancora possibile togliere solo il tumore, lasciando intatto il resto del testicolo e quindi preservando la fertilità. 

In breve

UN SEGNALE DA NON SOTTOVALUTARE

Le neoformazioni ai testicoli rappresentano una causa frequente di scarsa fertilità nei soggetti giovani. Ecco perché le coppie che non riescono ad avere figli dovrebbero indagare anche questo aspetto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti