Fertilità, l’età conta anche per gli uomini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Anche il papà è responsabile della salute del bambino, non solo per quanto riguarda lo stile di vita, ma anche l'età: più tempo passa, più aumentano i rischi per il bambino e più diminuiscono le probabilità di riuscire a concepire

Fertilità, l’età conta anche per gli uomini

Non solo per le donne, come è universalmente noto. L’età del concepimento è un indicatore importante anche per il papà se si vuole andare un figlio. A confermare  il nesso tra fertilità ed età  negli uomini è stato uno studio della Hardvard Medical School.

Paternità più difficile

Condotta su 8mila coppie che si sono affidate alla fecondazione artificiale, la ricerca dimostra che gli uomini più in là con l’età hanno meno possibilità di diventare padri, proprio per via di un calo della fertilità maschile. Lo stesso accade comunque anche quando il concepimento avviene in modo naturale. La dottoressa Laura Dogde, che ha curato l’indagine, sottolinea come non sia stato riscontrato un rilevante declino quando le donne hanno per partner un coetaneo o un uomo più giovane.

Meglio sotto i 30 anni

Dati alla mano, una donna tra i 35 e i 40 anni non può che trarre benefici da un partner sotto i trenta. Le probabilità di rimanere incinta e portare a termine la gravidanza aumentano infatti del 30% se confrontate con donne delle stessa età, ma con un compagno tra i 30 e i 35 anni. Le percentuali non aiutano gli uomini nemmeno quando le donne sono più giovani: tra i 20 e i 29 di lei e i 40 e i 45 anni di lui, c’è il 37% di possibilità in meno di rimanere incinta rispetto alle coetanee con partner più giovane.

 

 
 
 

Il parere dell’esperto

 

Nick Macklon, docente di ostetricia e ginecologia dell’Università di Southampton, ricorda come spesso siano gli uomini a voler attendere prima di diventare genitori, mentre sarebbe opportuno non rimandare troppo a lungo una decisione così importante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti