Fertilità maschile: sì a noci e frutta secca

Roberta Camisasca
A cura di Roberta Camisasca
Pubblicato il 13/09/2018 Aggiornato il 13/09/2018

Le noci e gli altri frutti oleosi possono favorire la fertilità maschile. Ma occhio alle quantità

Fertilità maschile: sì a noci e frutta secca

Consumare ogni giorno 60 grammi di frutta a guscio potrebbe migliorare la quantità, la vitalità, la motilità e la morfologia degli spermatozoi, incrementando le probabilità di concepimento. Lo evidenzia uno studio dell’Universitat Rovira i Virgil di Reus e dell’Universitat Autònoma de Barcelona (Spagna). Secondo gli esperti, l’assunzione regolare di noci, mandorle e nocciole potrebbe favorire la fertilità maschile.

Lo studio spagnolo

Gli scienziati spagnoli hanno coinvolto 119 uomini fra 18 e 35 anni, ad alcuni dei quali è stato chiesto di consumare quotidianamente frutta secca. Dai risultati è emerso che il consumo della frutta a guscio mista (60 grammi al giorno) ha migliorato il liquido seminale dei partecipanti. I soggetti che hanno consumato quotidianamente noci, mandorle e nocciole mostravano un miglioramento del 16% della conta spermatica, del 4% della vitalità, del 6% della motilità e dell’1% della morfologia degli spermatozoi. Inoltre, presentavano una significativa riduzione del livello di frammentazione del Dna spermatico: in sostanza un miglioramento della fertilità maschile.

Tante sostanze preziose

Le Linee guida nazionali e internazionali raccomandano di consumare ogni giorno 5 porzioni di frutta e verdura fresca, pari a 800 grammi, a cui vanno aggiunti 30 grammi di frutta secca, che corrispondono a circa 5 noci, 25 mandorle o nocciole, 50 pistacchi. La frutta oleosa ha un ottimo profilo nutrizionale: non contiene colesterolo, ma una minima quota di grassi saturi e una prevalente percentuale di grassi mono e polinsaturi, componenti delle membrane cellulari e di alcuni ormoni.

Anche omega 3 e antiossidanti

Gli esiti di questa ricerca sono in linea con quelli ottenuti da altre recenti indagini che hanno rilevato l’effetto positivo sulla fertilità maschile delle diete ricche di Omega-3, folati e antiossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio e zinco), tutti nutrienti presenti nelle noci, sottolineano gli esperti, che contengono anche altre sostanze fitochimiche benefiche.

 

Da sapere!

Una dieta corretta è utile a contrastare il declino della qualità del liquido seminale nei Paesi industrializzati a causa dell’inquinamento, del fumo e dello stile di vita.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Prevenire tosse e raffreddore si può?
21/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Nei primi anni di vita le infezioni respiratorie, come tosse e raffreddore, sono lo scotto da pagare alla socializzazione.   »

Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fattore Rh negativo: l’immunoprofilassi anti-D va fatta in gravidanza?
11/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' più che opportuno che le donne con fattore Rh negativo che aspettano un bambino eseguano l'immunoprofilassi specifica già durante la gravidanza. L'iniezione (intramuscolare) dovrebbe essere effettuata da personale sanitario.  »

Fai la tua domanda agli specialisti