Gli antiossidanti non favoriscono il concepimento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/10/2013 Aggiornato il 04/10/2013

Hanno molti benefici, ma non servono sul fronte della fertilità: un recente studio rivela che gli antiossidanti non aumentano le probabilità di concepimento

Gli antiossidanti non favoriscono il concepimento

Gli antiossidanti sono alleati della salute sotto molti punti di vista. Ma non servono per favorire il concepimento. Questo perlomeno è quanto sostengono alcuni ricercatori del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Auckland in Nuova Zelanda, che hanno condotto una revisione sistematica in materia, pubblicata su The Cochrane Library. Le revisioni sistematiche sono progetti di ricerca che sintetizzano e valutano criticamente tutte le prove disponibili in letteratura riguardo all’efficacia degli interventi sanitari. In questo caso i ricercatori hanno preso in esame 28 studi condotti su oltre 3.500 donne che frequentavano cliniche per la fertilità.

I risultati 

Dall’analisi dei risultati è emerso che l’assunzione di integratori a base di antiossidanti non è sufficiente per aumentare le probabilità di concepimento. Negli studi analizzati, infatti, l’uso di queste sostanze non ha provocato effetti diversi da quelli del placebo, ossia pillole prive di azione farmacologica e, quindi, inefficaci. Nemmeno quando sono stati assunti dopo l’esecuzione di trattamenti standard per la fertilità, gli antiossidanti hanno dato miglioramenti ai fini del concepimento.

Nessuna prova sugli effetti collaterali

Secondo gli autori dello studio, inoltre, le evidenze scientifiche emerse fino a ora sono insufficienti per stabilire eventuali effetti collaterali associati all’uso degli antiossidanti per favorire il concepimento. Solo in 14 studi sono stati evidenziati eventi avversi, come l’aborto spontaneo. Tuttavia, questi effetti non si possono associare direttamente al ruolo degli antiossidanti, visto che si sono verificati anche nei gruppi di donne che assumevano il placebo.

 

In breve

IMPORTANTE CURARE L'ALIMENTAZIONE

Indipendentemente dalla presenza degli antiossidanti, mangiare sano è comunque essenziale per le coppie che vogliono avere un bambino. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti