In ogni rapporto sessuale… c’è il rischio gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/04/2013 Aggiornato il 08/04/2013

Sembrerebbe che non esistano giorni assolutamente sicuri in cui avere un rapporto sessuale ed essere al riparo dall’eventualità di gravidanze indesiderate

In ogni rapporto sessuale… c’è il rischio gravidanza

In ogni giorno del mese c’è una probabilità dal 3 al 5 per cento di concepire un bambino durante un rapporto sessuale. È quanto ha affermato la professoressa Rossella Nappi, docente di ginecologia e ostetricia Irccs San Matteo di Pavia, durante un incontro con i giornalisti organizzato in occasione del 15mo World Congress of human reproduction che si è tenuto di recente a Venezia. Pertanto, basare l’attività sessuale – sia che si cerchi di evitare una gravidanza, sia che la si desideri – sui giorni “fertili”, intorno al 14° giorno, potrebbe rivelarsi una manovra inutile o pericolosa (a seconda di come si vedono le cose). 
“La “finestra fertile” di un donna – ha sottolineato Nappi – è molto più ampia di quello che si pensi: il 70% delle donne si trova in questa fase prima del 10° giorno o dopo il 17° giorno del ciclo mestruale. Chiaramente la probabilità di concepimento è più elevata se si ha un rapporto sessuale nei giorni vicini all’ovulazione, ma è sempre difficile identificarli. Nessun “calcolo”  vale davvero, dunque”. Può capitare, infatti, che pur avendo sempre avuto un ciclo regolare… stress, viaggi o altri elementi possano spostare il momento “clou”.

Ancora troppe gravidanze indesiderate

Il risultato – come ha sottolineato la ginecologa – è che in Italia ancora una gravidanza su tre non è “cercata” e la metà di queste si conclude con un aborto. Bisogna anche considerare che in età adolescenziale, quando avviene la maggioranza di questi eventi, c’è un maggior rischio di malattie o complicanze di natura medica (anemia da carenza di ferro, carenze nutritive) e ostetrica (complicanze al parto). Oggi sono disponibili metodi contraccettivi per il prima, il durante o il dopo un rapporto sessuale. “E’ chiaro che la contraccezione d’emergenza deve essere “una tantum” – ha concluso Nappi – ma il ginecologo dovrebbe illustrare tutti questi sistemi per aumentare la conoscenza delle donne ed evitare che si rivolgano al mare magnum di informazioni, spesso sbagliate, presenti su internet”.
 

In breve

LA FINESTRA FERTILE È PIÙ AMPIA DI QUANTO SI PENSI

Una situazione di stress o un periodo denso di impegni di vario genere possono spostare il momento dell’ovulazione in una donna. Spostando di conseguenza i giorni in cui un rapporto sessuale può dare inizio a una gravidanza.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti