Affrontare l’infertilità anche dal punto di vista psicologico è importante

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 02/08/2021 Aggiornato il 02/08/2021

Per la coppia non è facile affrontare l’infertilità, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico. È importante farsi aiutare dagli esperti

Affrontare l’infertilità anche dal punto di vista psicologico è importante

Oggi l’infertilità è una malattia ufficialmente riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nel nostro Paese, riguarda circa il 15 per cento delle coppie e colpisce sia donne sia uomini. È un problema che è sempre esistito, ma che è percentualmente cresciuto negli ultimi anni, per cause ancora in parte da scoprire. Eppure, oggi si fatica a percepire la difficoltà riproduttiva come malattia, perché è una condizione che riguarda non un singolo individuo, ma una coppia. Inoltre, non è caratterizzata da sintomi fisici ma è rappresentata da qualcosa che non c’è, ossia il bambino assente. Per questo è così difficile affrontare l’infertilità. Si tratta di un lutto difficile da elaborare per la mancanza di una perdita reale, che però coinvolge tutte le aree della vita: affettiva, relazionale, familiare e lavorativa.

La donna ne risente di più

Anche se è la coppia a dover affrontare l’infertilità, è la donna a risentire maggiormente di questa condizione perché è tradizionalmente considerata creatrice di vita. Secondo gli esperti di infertilità e di fecondazione assistita, ancora oggi circolano pregiudizi totalmente infondati sulla maternità. In passato, l’infertilità veniva vissuta come una “colpa” dal momento che il valore di una donna si misurava con la sua capacità di generare. Oggi, anche se la società si è evoluta, la diagnosi di infertilità ha ancora un impatto emotivo molto forte. Le donne soffrono di più, anche se il problema è del maschio. Gli uomini, invece, quando l’infertilità dipende da loro, faticano ad accettare il problema perché lo vivono soprattutto come minaccia alla propria virilità. Non sono poche le coppie che arrivano al divorzio per lo stress e il dolore.

Occorre il supporto psicologico

Per questa ragione è essenziale affrontare l’infertilità con una certa attenzione all’aspetto psicologico. Questo vale sia quando la coppia rinuncia all’idea di un figlio, sia quando decide di ricorrere a un percorso di procreazione medicalmente assistita. È essenziale garantire alla coppia il sostegno da parte di psicologi esperti nella coppia durante tutto il percorso di fecondazione assistita.
I trattamenti di Pma prevedono ostacoli e difficoltà che possono minare l’unità della coppia e creare delle crisi. L’assistenza psicologica è importante anche per controllare lo stress e lo stato emotivo negativo che possono incidere sul buon esito del trattamento. Inoltre, non solo lo psicologo ma anche il medico deve mantenere un approccio empatico che costituisce parte integrante di un percorso volto che deve curare l’infertilità e accudire l’emotività.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Una coppia può essere definita infertile quando la gravidanza non arriva dopo un anno di rapporti sessuali regolari, senza uso di contraccettivi. In questo caso è bene rivolgersi al medico.

 

Fonti / Bibliografia

  • Sostegno Psicologico - IVI ItaliaEssere forti emotivamente è un fattore che esercita un importante influsso sul successo dei trattamenti di procreazione assistita. IVI dispone di un’Unità di Sostegno Psicologico nelle proprie cliniche di procreazione assistita, con professionisti preparati e specializzati nella materia di cui danno consulenza e che assistono continuativamente i pazienti.
  • Ministero della Salute
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